Smart Working #4 – La zona relax

Ambiente ufficio zona relaxCom’è la zona relax del vostro ufficio? Spesso bistrattata e allestita alla meglio in spazi di risulta, con mobili riciclati, assume oggi un’importanza fondamentale, tanto che spesso è usata come piccola zala riunioni.
Lo spazio in cui lo stress è lasciato da parte per 5 minuti è anche il luogo in cui scambiare due parole con i colleghi e magare fare quattro risate… Cattive abitudini?
Niente affatto!
Proprio in questi momenti la mente si apre a soluzioni fuori dagli schemi imposti, ci si confronta su piccoli problemi e studi dicono che le idee geniali nascono da questi luoghi!
Allora perchè non approfittarne? ecco che la tendenza porta ad allestire ambienti di vero relax,magari con il calcetto o cibìn poltroncine particolarmente comode o divertenti, ecco la parete su cui scarabocchiare idee appena abbozzate e un tavolo da riunione high desk, per meetings improvvisati.
La sala caffè è viva ed assolutamente non è una perdita di tempo! Da zona relax diventa operativa a tutti gli effetti!

Il feng shui in ufficio

Credits: Brian Jeffery Beggerly under CC (modified photo)

Chi non ha mai sentito parlare di Feng Shui? Ormai quest’arte millenaria cinese è diventata parte integrante del parlare comune, non senza superficialità.

L’obiettivo principale del Feng Shui è creare ambienti favorevoli al benessere delle persone che vi abitano, nel rispetto dell’ambiente naturale.

Michela Martini di Spazi Fluidi

Proprio Michela Martini ci ha accompagnato nell’incontro, che abbiamo organizzato all’interno del corso Smart Working presso l’Ordine degli Architetti di Padova (qui un’altro articolo sul corso!).

Durante l’interessantissima lezione tenuta da Michela abbiamo scoperto che i principi del Feng Shui si possono applicare anche all’interno dell’ambiente di lavoro.

Ci siamo mai chiesti perché non ci sentiamo bene in un certo luogo? Michela ci ha posto delle domande, riporto quelle più interessanti:

  • È bello il tuo ufficio? Ti piace entrarvi e rimanerci a lavorare ogni giorno?
  • Il tuo ufficio favorisce la concentrazione?
  • L’ambiente in cui lavori riflette l’immagine della somma di denaro che vuoi guadagnare ogni mese o anno?

Se non ci siamo mai interrogati su questo, potremmo anche cominciare ora, e magari seguire le indicazioni di una professionista come Michela inserendo i materiali giusti al posto giusto, quelli che ci fanno stare bene e che ci aiutano a produrre di più.

Oggi la scelta dei materiali è facilitata non solo dalla sempre crescente esperienza e specializzazione di chi lavora nel settore, ma anche dall’enorme scelta offerta dai produttori.

Qui di seguito lasciamo un assaggino degli spunti che ha lanciato Michela. In poche ore non è possibile trasmettere tutta la filosofia e le tecniche del Feng Shui, ma possiamo dire che ci ha veramente stuzzicato e incuriosito, lasciandoci tanta voglia di approfondire l’argomento!

Smart Working #0, questo sconosciuto…

AMBIENTE UFFICIO SMART WORKING

Se ne parla ormai da mesi, se non da anni: cambia il Mondo, cambiano i sistemi economici, cambiano i clienti e gli strumenti elettronici, cambiano i modi di comunicare e cambia anche il lavoro stesso, come modalità, come rapporto fra imprenditore e collaboratore.

Ne abbiamo parlato durante il corso che abbiamo organizzato con l’Ordine degli Architetti P.P. e C. di Padova negli scorsi mesi di Febbraio e Marzo.

Riprendiamo ora questo tema poiché lo riteniamo importante, lo riteniamo soluzione per molte aziende che si trovano oggi con problemi organizzativi, perché non si sono adeguate al cambiamento umano, economico, tecnologico degli ultimi anni.

Agli inizi del XX secolo ci si è interrogati sulla progettazione della casa, su come l’architettura e l’arredamento possono influire in modo positivo (o negativo!) sulla vita di una famiglia, oggi ci si interroga su come le attività lavorative possano essere agevolate anche attraverso il layout degli ambienti di lavoro.

Prima di addentrarci nei nuovi layout degli uffici, vogliamo capire cos’è e da cosa nasce il concetto di smart working.

Cos’è lo smart working?

“riorganizzazione del lavoro che fa leva sulle nuove tecnologie, al fine di permettere il superamento di limiti fisici e temporali.” (fonte)

 

“Approccio all’organizzazione del lavoro che mira a produrre maggiore efficienza ed efficacia nel raggiungimento dei risultati lavorativi attraverso una combinazione di flessibilità, autonomia e collaborazione, assieme con strumenti e ambienti lavorativi ottimizzanti per i collaboratori aziendali.” (fonte)

Cambia tutto: il lavoratore ha maggior controllo del tempo, bilanciando così i ritmi lavoro-famiglia, c’è maggiore flessibilità porta ad una migliore produttività e soddisfazione lavorativa, diminuiscono i tassi di assenteismo…

Ma si rischia un minor coinvolgimento nelle dinamiche aziendali, mancanza di integrazione con i colleghi, meno lavoro di squadra.

Proprio per questo la chiave per un’organizzazione ottima delle nuove modalità lavorative è il coordinamento e l’organizzazione.

Per le aziende è una rivoluzione culturale, organizzativa, manageriale, che per decollare ha bisogno di superare punti critici e trovare risposte in un quadro normativo (fonte)

Bisogna tener conto anche degli aspetti tecnologici ed umani.

  • Nuovi devices che accompagnano il lavoratore durante la giornata (a volte basta un tablet e un telefonino).
  • Connessione continua dentro e fuori dagli spazi dedicati al lavoro.
  • Consapevolezza che il tavolo e la sedia non sono più gli “unici” mobili necessari al lavoro sedentario, ma ci sono anche le poltrone, il prato, postazioni diverse….

Tutto è cambiato talmente tanto che anche le nuove proposte e soluzioni nell’ambito del layout devono essere capite sia dagli architetti che dagli imprenditori.

Ecco perché continuiamo a parlarne, ecco perché vogliamo approfondire ancora il tema dello Smart Working.

 

Smart Working: non solo design, il cambiamento.

Smart working, il cambiamento

In Ambiente Ufficio abbiamo molto a cuore i temi riguardanti lo Smart Working: crediamo sia un concetto che andrà a caratterizzare i modi di lavorare del futuro. I vecchi paletti che abbiamo assimilato negli anni sono ormai obsoleti. Gli orari e i luoghi di lavoro, sempre più vari, le relazioni in ufficio, che stanno diventando sempre più importanti, e il respiro internazionale che sta assumendo il business necessitano di un paradigma che codifichi questi cambiamenti. Chi vuole cambiare adotta lo Smart Working!

A tal proposito, in questi giorni si sta svolgendo presso l’Ordine degli Architetti, P.P. e C. di Padova il corso che abbiamo proposto e che affronta lo Smart Working, presentandolo agli architetti in modo che il tema possa essere affrontato non solo dal punto di vista architettonico, ma anche dal punto di vista umano.

Si parla del cambiamento delle forme, dei tempi e dei rapporti di lavoro, delle aziende e di come vengono utilizzati i nuovi mezzi a disposizione per svolgere le nostre attività professionali:

li stiamo davvero sfruttando al meglio?

Il primo incontro trattava proprio di questo:

Smart Working e cambiamento.

Ce ne hanno parlato Nadia Ferraresi e Filippo Dal Fiore, che hanno affrontato lo Smart Working dal punto di vista sociale. Attraverso un excursus storico è stata analizzata in primis l’evoluzione dei rapporti lavorativi degli ultimi 20 anni, per poi passare all’idea che riuscire a trovare il proprio equilibrio casa-lavoro porti ad una serenità possibile, ma che ancora pochi hanno raggiunto.

Vi proponiamo qui di seguito alcune slides degli interessantissimi interventi a cui abbiamo assistito.

Ricerche condotte dalla Software Company Intuit e MBO Partners

Ufficio e vacanze: come prepararsi per le ferie

ambiente ufficio e vacanze

Agosto è quel mese in cui ufficio e vacanze rischiano di confondersi, se non ci organizziamo bene

Già partito per le vacanze? Qualcuno parte, qualcuno resta, noi ne abbiamo ancora per qualche giorno, ma ne approfittiamo per darti alcuni consigli non necessariamente di arredo ufficio, per goderti appieno le tue ferie e per tornare ancora più carico.

A Settembre saremo qui ad aspettarti, magari avrai voglia di ripensare al layout!

Ecco i consigli per partire tranquilli e passare delle vacanze veramente rigeneranti!

1- Concludi

Termina le faccende urgenti, rispondi alle email che avevi lasciato in sospeso, non lasciare nulla, o quasi, a metà.

Ambiente ufficio pianificazione2- Pianifica

Al tuo ritorno si ripartirà con molta energia: prepara una lista di ciò che dovrai fare, poi dimenticala, la troverai non appena rientri.

Se hai la possibilità, organizza già ora alcune riunioni a cui parteciperai al tuo rientro, in questo modo ottimizzi i classici tempi morti post-ferie.

3- Delega

Alcuni colleghi rimangono in ufficio? Fa in modo che possano eseguire il tuo lavoro, se necessario, comunica il luogo (reale o virtuale) in cui hai lasciato tutte le informazioni, renderai molto più facile l’organizzazione e nessuno dovrà cercarti, anche questo è smart working!

4- Informa

Fà sapere alle persone con cui hai contatti frequenti (clienti, fornitori e consulenti) che sarai assente dal lavoro o che l’ufficio è chiuso e programma la risposta automatica nella casella email: è molto utile!

5- Backup e pulizia

Fare un backup del proprio lavoro non è mai inutile e previene eventuali brutte sorprese. Visto che ci siamo possiamo ripulire i computer ed eliminare tutto ciò che occupa spazio prezioso, memoria ancora più preziosa e rallenta le prestazioni dei computer…

6- RiAmbiente ufficio in ordinepulisci anche offline

La postazione di lavoro e gli archivi, i cataloghi: ogni cosa dev’essere lasciata in ordine prima di partire: al nostro ritorno saremo accolti da un ambiente aperto ed equilibrato e non dovremo cercare le pratiche ed i progetti di cui, nel frattempo, ci siamo dimenticati…

Prima di uscire lancia un’occhiata: vedi quello che vuoi trovare al tuo ritorno?

Pensa se a Settembre vorrai fare qualche cambiamento!

7- Disconnetti

Sul serio, dimenticati di tutto o quasi: le vacanze sono state inventate proprio per questo, Ambiente ufficio beachcosì è possibile ricaricarsi, godere della propria vita, della propria famiglia, degli amici, non sono questi i valori più importanti?

…e Ambiente Ufficio?

Saremo pronti per ripartire il 31 Agosto

Buone vacanze a tutti!

 

 

 

 

 

Passeggiando per il salone di milano #2

Il salone di Milano continua a stupirci

Dopo esserci lasciati trasportare dalla magia dell’installazione di Michele De Lucchi, La Passeggiata, ci lasciamo ispirare anche dai nostri partner, che ci hanno davvero stupito con le loro proposte innovative, curiose, classiche a volte, ma sempre con lo sguardo rivolto al futuro.

GALLOTTI E RADICE

Gallotti e radice salone2015

 

Con un ambiente caldo, dalle luci soffuse, l’uso sapiente dei metalli e del vetro è il protagonista assoluto delle proposte per il Salone 2015.

La combinazione di superfici e matalli diversi, il colore del vetro e l’artigianalità di alcuni modelli quanto mai unici nel loro genere.

Ci è piaciuta particolarmente la libreria Tortona, elegante, ma nello stesso tempo attualissima.

BBB e Design You edit

salone 2015 BBBRiunite sotto il marchio Venezia Home Design hanno spiccato per uno stand all’insegna del design d’autore, con prodotti firmati tra gli altri, da Gio Ponti, Jasper Morrison, Pier Giacomo e Achille Castiglioni…

MOLTENI

Segreto Molteni salone 2015

 

Il living fa da padrone nello stand di Molteni che ci propone sistemazione di salotti, con ampli sofà e armadi molto interessanti.

Ma siamo riusciti a scovare il prodotto office che ha vinto il premio EDDA per la categoria Furniture: una consolle dalla sezione triangolare che, apreta, si trasforma in scrittoio, con spazio per cavi e prese per la ricarica dei dispositivi mobili: un elemento di design elegante, che nasconde gradite sorprese.

C’è anche la possibilità di avere una striscia di LEd proprio sullo spigolo superiore, ottenendo così un angolo ancora più professionale.

Ci piace anche l’home office!

CACCARO

Caccaro salone 2015

Ci è piaciuta tantissimo la soluzione per l’home office, con scomparti segreti e tanto spazio nascosto, e a noi che adoriamo gli uffici ci è sembrata un’idea proprio interessante!

Il laccato solo per gli elementi verticali, veramente molto versatili e di impatto assicurato.

Ci è piaciuta l’idea di associare alla struttura moderna, elementi vintages come la macchina da scrivere e la seduta Panton chair, sempre attualissima!

UNIFOR

Libreria Cases Unifor Salone 2015

Quest’anno Unifor ci ha proprio stupito, non solo creando i gioiellini artigianali che sono stati esposti  nella PASSEGGIATA di Michele De Lucchi, ma anche presentando ufficialmente il sistema componibile Cases, disegnato da Jean Nouvel, che ha creato non poca curiosità anche da parte di chi, questo mobile, lo conosceva già. Ora, finalmente potrà essere configurata su misura e ordinata. Non parliamo poi delle nuove superfici in Forbo dei tavoli Less Less e della versione 3x3m del tavolo Naos!

ARPER

Arper Salone 2015

Non è da meno Arper, che dopo aver ricevutoi l premio per la seduta Kinesit, punta anche sui suoi pannelli fonoassorbenti altamente decorativi, con possibilità di configurazione per integrare apparecchi illuminanti e ironicamente, anche casse sonore… Ci è parso interessante l’allestimento office, dove sul lungo e professionale tavolo da riunione è stata installata la rete da ping pong, lasciando racchette e palline a libero uso dei visitatori… Lo smart working si inizia a vedere anche qui.

VITRA

Vitra novità salone 2015

Attraendo i visitatori con uno stand veramente originale ed un omaggio alla sua PANTON a base di miniature, Vitra ci presenta la sua nuova arrivata: comodissima e dalle linee semplici ma veramente accattivanti, disponibile in vari colori e finiture, è veramente comoda e non ci aspettavamo di meno.

MAGIS

Magis_Stark_salone2015

Attesissima la presentazione ufficiale del tavolo disegnato da Philippe Stark, preziosissimo per le nuove abitudini lavorative che vogliono l’ufficio flessibile, adatto a facili spostamenti. Con le sue ruote, elemento protagonosta anche dal punto di vista estetico, il tavolo Big Will permette di riconfigurare rapidamente lo spazio degli ambienti di lavoro, trasformando per esempio la sala riunioni in sala conferenze.

Questi sono i prodotti che ci hanno colpito di più, sicuramente nei prossimi mesi ci saranno anche altre novità degne di nota!

Passeggiando per il Salone del Mobile #1

Ambiente ufficio al salone del mobile 2015 #1

Siete già stati al Salone del Mobile 2015?

Qui da Ambiente Ufficio siamo curiosi e osservatori proprio il Salone del Mobile di Milano è una di quelle occasioni per osservare, scoprire e anche imparare, che non ci vogliamo lasciar perdere.
Per questo abbiamo deciso di condividere con voi i dettagli che ci hanno colpito di più, mobili, allestimenti, intallazioni che hanno risvegliato la nostra curiosità e interesse.

Il salone dell’ufficio

Workplace 3.0 ci ha dato modo di scoprire e riscoprire aspetti del lavoro e della produttività: la cura per l’ergonomia e per la funzionalità degli spazi lavorativi è portata ai massimi livelli. i nostri partners ci hanno davvero stupito con le loro novità e le ambientazioni che hanno creato nei padiglioni.

La passeggiata di Michele Del Lucchi

Ci siamo La passeggiata De Lucchisoffermati particolarmente sulle novità riguardanti lo smartwoorking e proprio per questo ci ha emozionato visitare, capire e interpretare l’installazione creata da Michele De Lucchi: La Passeggiata.

Un percorso, 4 diverse dinamiche lavorative, svariate interpretazioni e innumerevoli punti di vista. Innumerevoli perchè attraverso il percorso creato da De Lucchi è possibile guardare il mondo dell’office working con occhi nuovi: girarci attorno, osservarlo da lontano, entrarci anche solo a curiosare o partecipare attivamente nei laboratori e nei workshops che sono stati organizzati.

Nell’ufficio è più importante muoversi che sostare […] Il lavoro sedentario è una condizione superata.

Questa è la frase di De Lucchi che riassume l’intera installazione, ma anche i principi dello smart working.

la passeggiata de lucchi
Dal libretto “THE WALK” di Michele De Lucchi

Attraverso i flussi di movimento, l’architetto è riuscito a creare diversi spazi, diversi mondi del lavoro:

  • THE CLUB : socialità e interscambio;
  • FREE MAN: Lavoro individuale e lavoro di gruppo, piccole sale riunione;
  • AGORA’: spazio per conferenze e auditorium;
  • LAB: processo creativo e comunicazione;
  • BELVEDERE: la camminata vera e propria;
  • COMPLICITY WHIT ART: installazioni a soffitto che delimitano ogni ambiente, come fonte d’ispirazione

Ce n’è da riflettere!

Ed i nostri partner? Sono stati capaci di stupirci con  le loro proposte innovative, curiose, ma lo vediamo nel prossimo post!

Salone del Mobile 2015: Guida all’uso per chi progetta uffici!

Miniguida per il salone del mobile 2015 Work place 3.0 by Ambiente Ufficio

Citazione di Einstein per Ambiente Ufficio crisi creativitàCome andremo al Salone del Mobile quest’anno? Certamente carichi di aspettative!

Gli ultimi movimenti del mercato portano molta positività nell’atteggiamento con cui affronteremo la fiera del mobile 2015.

E noi siamo sicuri che i nostri Partners hanno lavorato proprio con questa mentalità!

Si tratta dell’occasione per rilanciare il Made in Italy, ma anche per scoprire grandi designers stranieri e imparare da aziende che hanno fatto la storia o che, la storia, la vogliono fare adesso.

Ecco allora una piccola guida per trovare subito i nostri partners e non perdere nemmeno un metroquadrato de Padiglioni dedicati all’ufficio:

Workplace 3.0 Padiglioni 22/24

Se andiamo con l’intenzione di trovare novità sull’arredo da ufficio, possiamo passare a visitare gli stand organizzati dai nostri Partners, senza dimenticare l’attrazione principale per gli esperti in “office design”

Prendiamo quindi in mano la nostra planimetria: entrando dalla porta Ovest e guardando a sinistra troviamo subito il salone Satellite che ospita Workplace 3.0

HALL 24

HALL 22

  • UNIFOR HALL 22 | Stand D15 – E18
  • VAGHI HALL 22 | Stand E26 – E30
  • CAIMI HALL 22 | Stand B 29 C 20
  • SEDUS HALL 22 | Stand B 31 B 35
  • ARPER HALL 22 |Stand D 20 D 22
  • ICF HALL 22 |Stand C35 – D26

Proseguendo, sempre sul lato sinistro, troviamo il Padiglione 20, che ospita altri nostri partners

HALL 20

  • DE PADOVA HALL 20 |Stand E07 | F10
  • MAGIS HALL 20 | Stand C15 – D12
  • LAPALMA HALL 20 | Stand C 21
  • VITRA HALL 20, | Stand C 05/D 10
  • MOLTENI HALL 20 | Stand A01/B02/C02
  • ALIAS  HALL 20 | Stand B09 – C14

E infine, in zona centrale troviamo il padiglione numero 6 che si stanzia di fronte al 5

HALL 5 E 6

…E GLI EVENTI?

La-Passeggiata-Michele-De-Lucchi-Salone-del-Mobile-2015-workplace-3.0-wow-webmagazineCe ne saranno e tanti, tutti dedicati all’Office.

A cominciare dall’installazione “La Passeggiata” firmata da Michele De Lucchi, che ospiterà ricchi workshops dedicati al tema del layout degli ambienti lavorativi, openspace, design, nuove frontiere che si stanno facendo strada nell’ultimo periodo e che noi di Ambiente Ufficio siamo curiosissimi di conoscere.

In particolare segnaliamo:

  • Martedì 14 aprile ore 15.00 –
    Workshop “Qualità ambientale nel workplace”. A cura di: Assufficio
  • Mercoledì 15 aprile ore 11,00 – Conversazione sul ruolo dell’industrial design nella ripresa del settore Arredo per Ufficio. A cura di: Assufficio
  • Mercoledì 15 aprile, 15.00 – Andiamo! In marcia!
  • Giovedì 16 aprile, ore 11.00 – L’evoluzione del workplace. A cura di: IED Istituto Europeo di Design
  • Giovedì 16 aprile, ore 15.00 – Office design – oltre le postazioni di lavoro. A cura di: Scuola del design–Polidesign del Politecnico di Milano
  • Venerdì 17 aprile, ore 11.00 – Verso una “umanizzazione” degli spazi di lavoro
  • Venerdì 17 aprile, ore 15.00 – L’ufficio al cinema
  • Sabato 18 aprile, ore 15.00 – Extreme–open–space. A cura di: NABA

Il programma completo lo trovate qui.

Ci vediamo in Fiera!

Trovato tutto? Fateci sapere se vi sono piaciute le novità ed i trends e non esitate a chiederci informazioni : siamo pronti a consigliarvi sui vostri progetti speciali per i vostri nuovi uffici 3.0!

Il percorso dei sensi

Ambiente ufficio blog

Avete mai “guardato” il vostro ufficio pensando a un percorso dei sensi?

Tutto ciò che ci circonda viene percepito da uno o più dei nostri sensi; questa percezione continua influenza i nostri movimenti, il nostro comportamento, la reazione a qualsiasi stimolo.

Per questo è importante tener presente
ogni aspetto sensoriale
anche all’interno dell’ambiente lavorativo.

Oggi poi è facile, poiché abbiamo tutti gli strumenti ed i materiali per realizzare gli spazi più adatti a creare movimenti, circolazione, comunicazione, ma anche permanenze ottimali.

Lasciamoci guidare dai sensi.

VISTA

IKS (2)Il più ovvio dei nostri sensi, forse quello a cui prestiamo apparentemente più attenzione, ma lo facciamo anche entrando nel nostro ufficio? L’ordine, la coordinazione di forme, colori, materiali… sono dettagli che possono passare inosservati, ma in realtà la percezione di qualcosa fuori posto o non integrato nel contesto, provoca un leggero disagio.

Anche la luce ha un’importanza fondamentale, non solo per questioni normative (ogni postazione di lavoro deve ricevere almeno 500 lux, su superfici non riflettenti).

Guardiamoci intorno: dipendenti e clienti che entrano nella nostra azienda che impressione visiva possono avere? Quando entriamo in un ambiente gradevole, bello, curato in forme, colori, proporzioni, non ci sentiamo subito meglio? Perché non fare in modo che anche clienti e dipendenti abbiano questa bella sensazione?

UDITO

IMG_1635_1 (2)Anche qui entriamo in questioni tecniche: l’assorbimento e l’isolamento acustico formano parte dei problemi da risolvere durante il progetto di un ufficio: non sempre l’ambiente è adatto ad ospitare un open space, soprattutto se gli uffici sono commerciali e le telefonate o riunioni sporadiche sono frequenti, dobbiamo assolutamente considerare l’uso di materiali o di soluzioni apposite che favoriscano l’assorbimento acustico. Ecco de i pannelli colorati sul soffitto proporzioneranno non solo l’adeguata protezione acustica, ma anche una soluzione estetica originale.

Un’alternativa? Iniziano a vedersi sempre più spesso postazioni telefoniche: uno spazio appositamente creato in modo da fornire una certa privacy visiva ed uditiva a chi lo usa. Fisso o mobile sta diventando un elemento imprescindibile!

Non parliamo poi dei piccoli spazi riunioni: postazioni con piani di lavoro protette da schermi acustici, ma attrezzate per i vari devices.

OLFATTO

Sembra banale, ma spesso si trascura la qualità dell’aria, ma chi entra in un luogo chiuso può sentire disagio per odori o poco ricambio. certi tipi di piante non solo sono gradevoli alla vista, ma purificano l’aria degli ambienti in cui si soggiorna molte ore. …e non hanno bisogno di cure particolari, qui potrete trovare qualche esempio.

GUSTO

Viene subito in mente il caffè, ormai d’obbligo in tutti gli ambienti di lavoro. Ma le caramelle ormai non si trovano più solamente negli studi dentistici… un tocco di colore e di buon sapore cambiano completamente l’atmosfera e l’umore di chi ne prova uno…

Si tratta poi di un gesto di gentilezza nei confronti di chi entra, come se l’ufficio fosse casa nostra e chi arriva viene decisamente accolto.

TATTO

Ambiente ufficio blogSempre lasciato per ultimo il senso del tatto è invece proprio sottovalutato, se lo “ascoltassimo” un po’ di più capiremmo perché la cura dei materiali fa la differenza, la superficie da accarezzare del tavolo riunione può trasmettere calma durante un incontro molto formale, la pelle morbida delle sedute invita la persona ad accomodarsi, ma soprattutto la seduta ergonomica permetta una posizione corretta e movimenti naturali anche durante le ore di lavoro (e qui oltre al tatto ci mettiamo il senso della propriocezione (la capacità di percepire e riconoscere la posizione del proprio corpo nello spazio e lo stato di contrazione dei propri muscoli).

CONCLUSIONI

L’ambiente che ci circonda e che sentiamo tutti i giorni per molte ore ci comunica qualcosa, facciamo in modo che ci comunichi solo cose belle! La mission della nostra impresa, il benessere dei nostri impiegati, la serenità dell’atmosfera lavorativa…

10 buoni propositi 2015 per l’ufficio

Inizia il nuovo anno, ci sentiamo carichi, fioccano nuovi progetti e desideri di miglioramento, ma… iscriversi in palestra non basta!

Noi di Ambiente Ufficio abbiamo pensato di proporvi una lista di 10 buoni propositi per migliorare l’ambiente di lavoro, non solo dal punto di vista del layout, nostra specialità, ma anche sotto gli aspetti più umani e lavorativi.

#1 Analizziamo la situazione

Prendiamoci un momento di riflessione: sicuramente anche nella nostra azienda le dinamiche lavorative sono cambiate: cambiano i dispositivi elettronici, cambiano i contratti lavorativi, cambia l’atteggiamento delle persone nei confronti del lavoro. Siamo sicuri che la distribuzione degli spazi e dei percorsi, le postazioni e gli strumenti sono quelli ottimali?

Un ufficio è come un ristorante:
funziona se le dinamiche fra i collaboratori sono ottime.

Diamo uno sguardo alla nostra azienda e chiediamoci: che ”ristorante” siamo? Bisognerebbe cambiare qualcosa?

#2 Rinnoviamo gli spazi

Nice (6)Se le domande del punto precedente ci hanno fatto pensare, forse è il momento di cercare una consulenza personalizzata. Piccoli investimenti all’interno del nostro organico, portano a miglioramenti significativi. Non parliamo solo di spazi (attraverso il layout, migliorano le dinamiche di scambio di informazioni e di routine al lavoro), ma anche di persone: le capacità “trasversali” possono essere valorizzate, trasformandosi nel valore in più della nostra azienda!

La buona notizia? Si possono fare interventi piccoli, programmati durante l’anno. Si possono trovare sistemi di pagamento vantaggiosi, si possono scoprire soluzioni a cui non avevamo pensato…

#3 Collaboriamo: è meglio di competere

Stiamo uscendo dall’era delle grandi concorrenze, del gioco dei prezzi, delle offerte e del “Prodotto al centro”.

Il 2015 sarà l’anno del Cliente

Proprio collaborando e mettendo in gioco le capacità di ogni elemento del team all’interno della nostra azienda, riusciremo a far sentire il nostro cliente coccolato proprio come si aspetta e valorizzeremo inoltre ogni partecipante al progetto/vendita

#4 Prendiamo esempio dal Coworking

SVecom (11)apete perché funziona? Si basa sul principio che incontrandosi, scambiandosi opinioni diverse, in situazioni anche ludiche, è spesso possibile trovare quell’idea o soluzione geniale che stavamo cercando!

è un progetto di network
dove quello che conta sono le persone

Creiamo situazioni simili anche nelle aree relax della nostra azienda! Rendiamole comode, ma produttive, facilitiamo il dialogo e le piccole riunioni spontanee, allestendo high desks, comodi per veloci meetings in piedi o brevi sedute ad “alta quota”. Non si sa mai da dove vengano le idee vincenti, spesso da un caffè…

#5 Pensiamo smart per lavorare smart

Come possiamo pensare “smart” se non sappiamo nemmeno di cosa si tratta? Facile! Leggendo questo articolo ed aspettando con ansia gli incontri organizzati da Ambiente ufficio per il 2015: si parlerà di smart working sotto tutti i punti di vista!

Presto il programma degli incontri Smart workshop!

#6 La posizione è importante: miglioriamola!

Abbiamo visto il mese scorso come gran parte delle assenze sul lavoro sono causate da dolori per la posizione sbagliata. Invertire in una postazione ergonomica è un proposito buono per i nostri lavoratori e per la nostra azienda:

un’azione win win!

#7 Sfruttiamo la luce

Nice (8)Così chiara e così in secondo piano… un 2015 all’insegna della giusta illuminazione dello spazio di lavoro porterà buoni frutti! Ci avete mai pensato? Un ambiente troppo buio o eccessivamente luminoso limita la produttività Facciamoci aiutare da un consulente e creiamo un micro-ambiente gradevole e sereno!

#8 Anno nuovo, tavolo nuovo

Le scrivanie sono fatte da quattro gambe e una cassettiera… niente di più sbagliato! Sono un mondo di soluzioni diverse, sicuramente per ogni tipo di lavoro/occupazione e per ogni persona, con le sue caratteristiche e i suoi punti forti esiste un “desk” ottimale.

Assicuriamo che esiste un sistema di tavoli da ufficio cha si adatti alle esigenze di ognuno favorendone quindi la produttività.

#9 Il cliente sarà accolto nel migliore dei modi

Che sensazione abbiamo quando accediamo alla reception della nostra propria azienda? Ci sentiamo accolti? Vediamo il sorriso sul volto di chi rappresenta l’azienda all’ingresso? C’è abbastanza luce? Rispondiamo a queste domande e chiediamoci se possiamo fare piccoli cambiamenti per migliorare l’accoglienza… nel Business la prima impressione è quella che conta!

#10 L’attesa si farà dolce

Uniflare (2)Il nostro lavoro prevede far aspettare il cliente? È giunto il momento di approfittarne! Creando l’ambiente giusto, anzi, strategicamente confortevole e curando l’aspetto in ogni dettaglio della nostra sala d’attesa, faremo vivere al cliente un’esperienza molto piacevole, quando di solito è considerata solo una perdita di tempo: un passo in più per concludere gli affari nel migliore dei modi.

Chiediamo una consulenza, rimarremo stupiti di quante soluzioni diverse esistono o si possono scoprire!

Conclusioni per un 2015 vincente

Sembra che questo debba essere un anno di grossi investimenti ma non è necessariamente così: con la giusta consulenza, possiamo trovare insieme modi, tempi e priorità giuste.

A volte è meglio fare piccoli passi, a volte invece conviene osare con un rinnovamento completo. Sicuramente affrontare il nuovo anno con grinta è la migliore strategia per tutte le aziende!