Siediti meglio, lavora meglio

Una guida alla seduta ergonomica

Anche l’ergonomia ogni tanto va ripassata (e aggiornata).

Approfittiamo quindi di una serie di interessanti articoli di Vitra su come sedersi meglio per lavorare meglio, che vi riproponiamo tradotti in italiano, qui di seguito.

Sit Better, Work Better – a Guide to Ergonomic Seating

Ancor prima di dover rimanere in massa a casa, molti trascorrevano gran parte della vita lavorativa in luoghi diversi dai nostri uffici.

Lavorare da casa ti potrebbe sembrare meno statico, ma, senza il pendolarismo quotidiano o la ‘gita’ all’ora di pranzo, potresti trovarti a rimanere seduto in un posto più a lungo di prima e, come è risaputo, stare fermi per molto tempo è un grave rischio per la salute.

È essenziale quindi trovare la sedia operativa giusta, che promuova la posizione di seduta dinamica ottimale.

Imposta il tuo sedile e tavolo alla giusta altezza

Se la scrivania è ad un’altezza fissa, siediti normalmente sulla sedia e controlla che la parte superiore delle braccia possa pendere liberamente e che gli avambracci siano in grado di formare una linea orizzontale con la tastiera.

La parte superiore delle braccia e gli avambracci devono avere un angolo di 90 ° o più.

Organizzati in modo di avere uno spazio operativo dinamico

Una posizione seduta dinamica è obbligatoria.

Proteggi la schiena con frequenti cambiamenti nella postura seduta e alzandoti a intervalli regolari.

Continuare a muoversi è la strada per una buona salute.

Siediti per occupare l’intero sedile.

Lascia che la colonna vertebrale sia completamente supportata e sfrutta appieno gli schienali regolabili.

Continua a muoverti e cambia posizione durante il giorno

Mantieni la salute alzandoti e spostandoti a intervalli regolari.

Se hai una scrivania regolabile in altezza, lavora in piedi per una parte della giornata; in caso contrario, alzati mentre leggi i documenti e misura a grandi passi la stanza quando fai le chiamate.

Stare seduti per lunghi periodi di tempo mette a dura prova la schiena e la colonna vertebrale, il che può causare problemi alla schiena e un notevole disagio a lungo termine.

Nella scelta della sedia giusta, devi considerare non solo il tuo fisico, ma anche i tipi di lavoro che ti ritrovi a svolgere durante il giorno:

Partecipi a riunioni online guardando lo schermo o hai le mani sulla tastiera, sul mouse o sullo stilo?

C’è una sedia operativa giusta per ogni persona e per ogni lavoro.

Nota: Aggiungo che scegliere una sedia operativa è come scegliere un materasso. Saremo seduti su quell’oggetto molte più ore di quando saremo distesi a letto (purtroppo!) e spenderemo molto di più per il computer e il software che per la sedia.

Venite a provare quella che più si adatta alla vostra vita o a quella dei vostri dipendenti nel nostro showroom.

La vostra schiena vi ringrazierà

Smart working #1 – La postazione di lavoro

Ambiente ufficio postazione di lavoro

 

Dopo l’introduzione alla serie di articoli sullo Smart Working, continuiamo ad analizzare il nuovo layout dell’ufficio smart.

“Questa è la mia scrivania”, non funziona più!

La postazione di lavoro non è più di proprietà: mentre i devices sono sempre più personalizzati, la mobilità lavorativa all’interno della stessa azienda rende gli spazi sempre più condivisi, tanto che le postazioni smart danno la possibilità di riporre  la borsa del tablet o del laptop, dispongono di top acces per caricare tablet  o telefonino e wifi per una connessione totale senza fili.
Cambia anche la comunicazione fra i colleghi, che invece di parlarsi o telefonarsi, oggi parlano attraverso chat aziendali o addirittura attraverso skype.
Ecco come si evolvono gli arredi:

  • Non esiste più il tavolo di “proprietà”: si ottimizzano gli spazi e chi lavora fuori,
  • Superfici di lavoro ridotte: i computer hanno dimensioni sempre più contenute, ci sono meno documenti cartacei.
  • Spazio per borsa e piccoli oggetti: la cassettiera si trasforma, le ruote finalmente hanno un senso e come unico mobile “personale” viene spostata in giro per l’ufficio presso la postazione utilizzata in quel momento. Assume addirittura una morfologia differente rispetto alla classica forma a”cubo”.
  • In alternativa alla “cassettiera” gli armadietti diventano un ottimo spazio per riporre i propri oggetti personali.
  • Gli spazi sono open ed i mobili si abbassano per permettere la comunicazione visiva tra le persone.
  • Si cura in modo particolare l’ergonomia della seduta: ormai è risaputo che una buona seduta favorisce la salute del lavoratore, diminuendo i tempi di assenza per malattia.
  • Si cura anche il lavoro da casa, home working: se da un lato diminuiscono le postazioni in ufficio, aumenta la necessità di avere spazi lavorativi strutturati nell’ambito domestico.
  • Nell’ambito open, si usano sempre di più sistemi fonoassorbenti, soprattutto per i tavoli a bench, che permettono di mantenere una certa privacy, ma allo stesso tempo di poter comunicare rapidamente con il vicino.

Cambia completamente il modo di progettare l’ambiente: le necessità dei professionisti sono diverse, tanto che nell’ambito dell’ufficio stesso che una volta “subiva” una progettazione totalmente piatta ed uguale per tutti, oggi pretende un layout fortemente personalizzato ed adattato al target di clienti, al brand stesso, al marketing aziendale e chiaramente ai sistemi di lavoro utilizzati dai vari dipendenti, anch’essi fortemente differenziati.

Avremo modo di approfondire ulteriormente questi argomenti anche all’interno di eventi/tavole rotonde che organizzeremo all’interno dello showroom.

Il prossimo mese analizzeremo l’ufficio direzionale smart!

Tavola rotonda con Persone Curiose

Ambiente Ufficio si è messa in gioco.

Ha aperto le sue porte all’associazione Persone Curiose, che lo scorso sabato 6 Giugno ha visitato gli uffici dell’azienda ripercorrendo il giorno per giorno della nostra vita lavorativa.

Durante la visita in showroom, si è accesa la curiosità e il dibattito su temi che ci stanno molto a cuore
Durante la visita in showroom, si è accesa la curiosità e il dibattito su temi che ci stanno molto a cuore

logo_webPersone Curiose è un’associazione culturale che si informa e approfondisce argomenti di diversi tipi spaziando dall’attualità alla cultura, al lavoro al design, all’alimentazione ed il benessere: le Persone Curiose si pongono domande senza accontentarsi di risposte facili. In questo periodo vogliono approfondire la conoscenza di diversi ambienti lavorativi visitando aziende e confrontandosi con titolari e dipendenti.

 

Cosa c’è di meglio per capire come funziona il layout degli uffici,

di una visita in un’azienda che gli uffici, li realizza?

Attraverso una breve visita degli ambienti lavorativi, il nostro titolare, Mauro Longo, con il coordinatore del gruppo ospite, Filippo Dal Fiore, si è raccontato, ed ha fatto vivere la giornata tipo della nostra azienda al vivace gruppo di persone interessate, come esempio di impresa commerciale.

Attraverso il racconto ed il dialogo instaurato con gli ospiti, “curiosi” di nome e di fatto, sono emersi temi chevanno al di là del lavoro tecnico e commerciale e dei pregiudizi che si è abituati ad avere di fronte ad un’azienda che “vende un prodotto”.

Per questo vogliamo condividere quest’esperienza di tavola rotonda: i messaggi emersi possono essere di aiuto a chi sta pensando di acquistare qualche elemento per il proprio ufficio o lavora da casa (Home Office) e a chi vuole approfondire la nostra conoscenza.

Di cosa abbiamo parlato?

  • Si è parlato di RETE: Reti commerciali e reti culturali sono importantissime soprattutto per la nostra realtà regionale. È stata rilevata l’importanza di creare reti locali per certe tipologie di prodotto, cercando di sfruttare il più possibile la complementarietà a livello commerciale e l’analogia dei prodotti a livello culturale. Ci vuole un promotore, un leader e tutto deve funzionare come un’unica azienda. Le aziende stesse devono partecipare attivamente ed essere protagoniste della rete.

Fare rete significa mettere insieme capacità professionali, produttive e organizzative.

  • Naturalmente si è parlato anche di ARCHITETTI, della loro esigenza di distinguere il proprio progetto anche nei singoli elementi interni. Questo porta alla creazione sempre maggiore di prodotti su misura, tornando così a un’artigianalità sempre più ricercata.

Siamo nell’era della personalizzazione di massa.

  • Proprio per questo la più grande qualità di un commerciante nell’ambito dell’interior design è l’ASCOLTO: solo con una grande empatia è possibile capire le necessità del cliente e trovare le soluzioni migliori per lui, fino alla completa fiducia, in un dialogo continuo che porta ad andare verso una certa direzione, ma una volta realizzato il progetto, la soddisfazione del cliente è un regalo grandissimo!

L’idea nasce dal lavoro di tutto lo staff

  • Una SFIDA ad esempio di quanto detto finora sul lavoro di squadra, sul dialogo, anche con i fornitori, rete e realizzazioni su misura, è il progetto realizzato per Uniflair, nel quale spiccano non solo esempi di elementi custom, ma anche sperimentazioni di stili e materiali, nuovi concetti di lavoro d’ufficio e produzione a catena… seduti a una lunghissima scrivania di 150 m ininterrotti! Qui potete vedere il progetto.
  • La varietà di INTERLOCUTORI con cui si deve confrontare ogni giorno la nostra azienda è stata una scoperta per i nostri ospiti: dal cliente al fornitore, dall’artigiano al tecnico, al montatore, il coordinamento preciso degli attori del progetto prima e del cantiere poi, è necessario per la realizzazione nei tempi stabiliti.
  • Abbiamo parlato anche di PROCESSO CREATIVO, nel quale il cliente stesso ha un ruolo importantissimo come ogni elemento del nostro team, con la sua personale esperienza, le sue conoscenze tecniche e le sue intuizioni e creatività svolge un ruolo fondamentale all’interno di ogni progetto.
  • HOME OFFICE e strumenti per affrontare le giornate lavorative da casa, un tema che è sorto alla fine dell’incontro ma ha suscitato molto interesse, per questo ne parleremo presto in un altro articolo.

Dalla tavola rotonda con Persone Curiose sono nati molti spunti di riflessione sia per noi sia per i nostri ospiti, li abbiamo condivisi e magari presto approfondiremo.

Per ora possiamo solo dire GRAZIE a Persone Curiose per questa bellissima opportunità di confronto, di autoanalisi e di conoscenza dell’azienda, perché anche noi non smettiamo mai d’imparare!

 

 

 

 

 

 

Passeggiando per il Salone del Mobile #1

Ambiente ufficio al salone del mobile 2015 #1

Siete già stati al Salone del Mobile 2015?

Qui da Ambiente Ufficio siamo curiosi e osservatori proprio il Salone del Mobile di Milano è una di quelle occasioni per osservare, scoprire e anche imparare, che non ci vogliamo lasciar perdere.
Per questo abbiamo deciso di condividere con voi i dettagli che ci hanno colpito di più, mobili, allestimenti, intallazioni che hanno risvegliato la nostra curiosità e interesse.

Il salone dell’ufficio

Workplace 3.0 ci ha dato modo di scoprire e riscoprire aspetti del lavoro e della produttività: la cura per l’ergonomia e per la funzionalità degli spazi lavorativi è portata ai massimi livelli. i nostri partners ci hanno davvero stupito con le loro novità e le ambientazioni che hanno creato nei padiglioni.

La passeggiata di Michele Del Lucchi

Ci siamo La passeggiata De Lucchisoffermati particolarmente sulle novità riguardanti lo smartwoorking e proprio per questo ci ha emozionato visitare, capire e interpretare l’installazione creata da Michele De Lucchi: La Passeggiata.

Un percorso, 4 diverse dinamiche lavorative, svariate interpretazioni e innumerevoli punti di vista. Innumerevoli perchè attraverso il percorso creato da De Lucchi è possibile guardare il mondo dell’office working con occhi nuovi: girarci attorno, osservarlo da lontano, entrarci anche solo a curiosare o partecipare attivamente nei laboratori e nei workshops che sono stati organizzati.

Nell’ufficio è più importante muoversi che sostare […] Il lavoro sedentario è una condizione superata.

Questa è la frase di De Lucchi che riassume l’intera installazione, ma anche i principi dello smart working.

la passeggiata de lucchi
Dal libretto “THE WALK” di Michele De Lucchi

Attraverso i flussi di movimento, l’architetto è riuscito a creare diversi spazi, diversi mondi del lavoro:

  • THE CLUB : socialità e interscambio;
  • FREE MAN: Lavoro individuale e lavoro di gruppo, piccole sale riunione;
  • AGORA’: spazio per conferenze e auditorium;
  • LAB: processo creativo e comunicazione;
  • BELVEDERE: la camminata vera e propria;
  • COMPLICITY WHIT ART: installazioni a soffitto che delimitano ogni ambiente, come fonte d’ispirazione

Ce n’è da riflettere!

Ed i nostri partner? Sono stati capaci di stupirci con  le loro proposte innovative, curiose, ma lo vediamo nel prossimo post!

Salone del Mobile 2015: Guida all’uso per chi progetta uffici!

Miniguida per il salone del mobile 2015 Work place 3.0 by Ambiente Ufficio

Citazione di Einstein per Ambiente Ufficio crisi creativitàCome andremo al Salone del Mobile quest’anno? Certamente carichi di aspettative!

Gli ultimi movimenti del mercato portano molta positività nell’atteggiamento con cui affronteremo la fiera del mobile 2015.

E noi siamo sicuri che i nostri Partners hanno lavorato proprio con questa mentalità!

Si tratta dell’occasione per rilanciare il Made in Italy, ma anche per scoprire grandi designers stranieri e imparare da aziende che hanno fatto la storia o che, la storia, la vogliono fare adesso.

Ecco allora una piccola guida per trovare subito i nostri partners e non perdere nemmeno un metroquadrato de Padiglioni dedicati all’ufficio:

Workplace 3.0 Padiglioni 22/24

Se andiamo con l’intenzione di trovare novità sull’arredo da ufficio, possiamo passare a visitare gli stand organizzati dai nostri Partners, senza dimenticare l’attrazione principale per gli esperti in “office design”

Prendiamo quindi in mano la nostra planimetria: entrando dalla porta Ovest e guardando a sinistra troviamo subito il salone Satellite che ospita Workplace 3.0

HALL 24

HALL 22

  • UNIFOR HALL 22 | Stand D15 – E18
  • VAGHI HALL 22 | Stand E26 – E30
  • CAIMI HALL 22 | Stand B 29 C 20
  • SEDUS HALL 22 | Stand B 31 B 35
  • ARPER HALL 22 |Stand D 20 D 22
  • ICF HALL 22 |Stand C35 – D26

Proseguendo, sempre sul lato sinistro, troviamo il Padiglione 20, che ospita altri nostri partners

HALL 20

  • DE PADOVA HALL 20 |Stand E07 | F10
  • MAGIS HALL 20 | Stand C15 – D12
  • LAPALMA HALL 20 | Stand C 21
  • VITRA HALL 20, | Stand C 05/D 10
  • MOLTENI HALL 20 | Stand A01/B02/C02
  • ALIAS  HALL 20 | Stand B09 – C14

E infine, in zona centrale troviamo il padiglione numero 6 che si stanzia di fronte al 5

HALL 5 E 6

…E GLI EVENTI?

La-Passeggiata-Michele-De-Lucchi-Salone-del-Mobile-2015-workplace-3.0-wow-webmagazineCe ne saranno e tanti, tutti dedicati all’Office.

A cominciare dall’installazione “La Passeggiata” firmata da Michele De Lucchi, che ospiterà ricchi workshops dedicati al tema del layout degli ambienti lavorativi, openspace, design, nuove frontiere che si stanno facendo strada nell’ultimo periodo e che noi di Ambiente Ufficio siamo curiosissimi di conoscere.

In particolare segnaliamo:

  • Martedì 14 aprile ore 15.00 –
    Workshop “Qualità ambientale nel workplace”. A cura di: Assufficio
  • Mercoledì 15 aprile ore 11,00 – Conversazione sul ruolo dell’industrial design nella ripresa del settore Arredo per Ufficio. A cura di: Assufficio
  • Mercoledì 15 aprile, 15.00 – Andiamo! In marcia!
  • Giovedì 16 aprile, ore 11.00 – L’evoluzione del workplace. A cura di: IED Istituto Europeo di Design
  • Giovedì 16 aprile, ore 15.00 – Office design – oltre le postazioni di lavoro. A cura di: Scuola del design–Polidesign del Politecnico di Milano
  • Venerdì 17 aprile, ore 11.00 – Verso una “umanizzazione” degli spazi di lavoro
  • Venerdì 17 aprile, ore 15.00 – L’ufficio al cinema
  • Sabato 18 aprile, ore 15.00 – Extreme–open–space. A cura di: NABA

Il programma completo lo trovate qui.

Ci vediamo in Fiera!

Trovato tutto? Fateci sapere se vi sono piaciute le novità ed i trends e non esitate a chiederci informazioni : siamo pronti a consigliarvi sui vostri progetti speciali per i vostri nuovi uffici 3.0!

Il percorso dei sensi

Ambiente ufficio blog

Avete mai “guardato” il vostro ufficio pensando a un percorso dei sensi?

Tutto ciò che ci circonda viene percepito da uno o più dei nostri sensi; questa percezione continua influenza i nostri movimenti, il nostro comportamento, la reazione a qualsiasi stimolo.

Per questo è importante tener presente
ogni aspetto sensoriale
anche all’interno dell’ambiente lavorativo.

Oggi poi è facile, poiché abbiamo tutti gli strumenti ed i materiali per realizzare gli spazi più adatti a creare movimenti, circolazione, comunicazione, ma anche permanenze ottimali.

Lasciamoci guidare dai sensi.

VISTA

IKS (2)Il più ovvio dei nostri sensi, forse quello a cui prestiamo apparentemente più attenzione, ma lo facciamo anche entrando nel nostro ufficio? L’ordine, la coordinazione di forme, colori, materiali… sono dettagli che possono passare inosservati, ma in realtà la percezione di qualcosa fuori posto o non integrato nel contesto, provoca un leggero disagio.

Anche la luce ha un’importanza fondamentale, non solo per questioni normative (ogni postazione di lavoro deve ricevere almeno 500 lux, su superfici non riflettenti).

Guardiamoci intorno: dipendenti e clienti che entrano nella nostra azienda che impressione visiva possono avere? Quando entriamo in un ambiente gradevole, bello, curato in forme, colori, proporzioni, non ci sentiamo subito meglio? Perché non fare in modo che anche clienti e dipendenti abbiano questa bella sensazione?

UDITO

IMG_1635_1 (2)Anche qui entriamo in questioni tecniche: l’assorbimento e l’isolamento acustico formano parte dei problemi da risolvere durante il progetto di un ufficio: non sempre l’ambiente è adatto ad ospitare un open space, soprattutto se gli uffici sono commerciali e le telefonate o riunioni sporadiche sono frequenti, dobbiamo assolutamente considerare l’uso di materiali o di soluzioni apposite che favoriscano l’assorbimento acustico. Ecco de i pannelli colorati sul soffitto proporzioneranno non solo l’adeguata protezione acustica, ma anche una soluzione estetica originale.

Un’alternativa? Iniziano a vedersi sempre più spesso postazioni telefoniche: uno spazio appositamente creato in modo da fornire una certa privacy visiva ed uditiva a chi lo usa. Fisso o mobile sta diventando un elemento imprescindibile!

Non parliamo poi dei piccoli spazi riunioni: postazioni con piani di lavoro protette da schermi acustici, ma attrezzate per i vari devices.

OLFATTO

Sembra banale, ma spesso si trascura la qualità dell’aria, ma chi entra in un luogo chiuso può sentire disagio per odori o poco ricambio. certi tipi di piante non solo sono gradevoli alla vista, ma purificano l’aria degli ambienti in cui si soggiorna molte ore. …e non hanno bisogno di cure particolari, qui potrete trovare qualche esempio.

GUSTO

Viene subito in mente il caffè, ormai d’obbligo in tutti gli ambienti di lavoro. Ma le caramelle ormai non si trovano più solamente negli studi dentistici… un tocco di colore e di buon sapore cambiano completamente l’atmosfera e l’umore di chi ne prova uno…

Si tratta poi di un gesto di gentilezza nei confronti di chi entra, come se l’ufficio fosse casa nostra e chi arriva viene decisamente accolto.

TATTO

Ambiente ufficio blogSempre lasciato per ultimo il senso del tatto è invece proprio sottovalutato, se lo “ascoltassimo” un po’ di più capiremmo perché la cura dei materiali fa la differenza, la superficie da accarezzare del tavolo riunione può trasmettere calma durante un incontro molto formale, la pelle morbida delle sedute invita la persona ad accomodarsi, ma soprattutto la seduta ergonomica permetta una posizione corretta e movimenti naturali anche durante le ore di lavoro (e qui oltre al tatto ci mettiamo il senso della propriocezione (la capacità di percepire e riconoscere la posizione del proprio corpo nello spazio e lo stato di contrazione dei propri muscoli).

CONCLUSIONI

L’ambiente che ci circonda e che sentiamo tutti i giorni per molte ore ci comunica qualcosa, facciamo in modo che ci comunichi solo cose belle! La mission della nostra impresa, il benessere dei nostri impiegati, la serenità dell’atmosfera lavorativa…

Insieme verso l’eccellenza: Sedus Dealer Partner Conference

Lo scorso 4 Dicenbre ci siamo recati a Bologna per partecipare all’incontro organizzato dal nostro partner Sedus, che ci ha presentato non solo i suoi ultimi prodotti, ma anche le ricerche svolte nel mondo dello smart working e dell’ufficio ergonomico. I risultati di tali ricerche ci hanno aperto gli occhi sul risparmio economico di cui godono le aziende con dipendenti sani e motivati.

Come raggiungere questo scopo? Attraverso l’investimento nella postazione di lavoro.

Sedus3L’ufficio Ergonomico: prevenzione e risparmio.

I risultati degli studi svolti dimostrano che in Germania una grande percentuale delle assenze per malattia è causata da problemi di tipo muscolare dovuti alla postura. Questo non solo influisce sull’efficenza, ma anche sulla motivazione del dipendente.
Attraverso una serie di calcoli legati alle statistiche, Sedus ci ha dimostrato che un lavoratore motivato e inserito in un contesto lavorativo ergonomico, porta un risparmio alla sua azienda, tale da finanziare in soli tre anni postazioni ergonomiche, con garanzia di 5 anni e durata minima di 10.
Un dipendente soddisfatto e a suo agio ha inoltre una maggiore produttività: i vantaggi di tale acquisto migliorano quindi con il tempo (fonte: Place 2.5, rivista Sedus).

Gli studi che dimostrano quanto una buona prevenzione basata sulla postazione di lavoro aiuti a migliorare l’atteggiamento del lavoratore, stanno aumentando negli ultimi anni; la buona notizia è che moltissime aziende stanno lavorando duro per permettere tale prevenzione. Una di queste è proprio Sedus, nostra partner, che ha investito nella produzione di mobili smart ed ergonomici, con la tradizionale efficenza tedesca.

Le novità di Sedus:

sedus1In relazione agli studi realizzati e ad un’attenta osservazione delle nuove dinamiche lavorative (smart working), Sedus ha presentato quindi la collezione esposta alla fiera Orgatec 2014, pensata per un ambiente lavorativo dinamico, flessibile, multifunzionale, ma soprattutto smart, non solo nella comunicazione fra le persone, ma anche nei momenti di lavoro,  nelle posture diverse a seconda della situazione e della stessa persona che utilizza la seduta o la postazione. Nella nuova collezione si tiene conto di posizioni lavorative innovative, del tempo realmente passato in ufficio e delle esigenze di privacy e concentrazione che mutano durante l’arco della gironata. Si tiene conto dei diversi tipi di riunione, che può avere luogo in modo standard o quasi in piedi, lungo i corridoi, con modalità ancora una volta dinamiche e veloci.

Nuove dinamiche con i clienti

Le analisi svolte da Sedus hanno evidenziato come siano cambiate anche le esigenze dei propri committenti:

  • hanno diversi approcci visivi, per questo propongono i nuovi programmi  PCon Planner;
  • riflettono nuove dinamiche di acquisto che vedono come protagonista il noleggio, grazie all’appoggio di Grenke.
Le nostre conclusioni?

Il mondo del lavoro sta cambiando molto velocemente e solo chi è preparato a questo cambiamento lo potrà affrontare.

Vogliamo dare quel valore in più ai progetti dei nostri clienti, che li aiuti a realizzare ambienti nuovi, ambienti su misura per le esigenze delle aziende che stanno formando e costruendo, progettando.

Chiedeteci informazioni: noi di Ambiente Ufficio ci stiamo preparando adeguatamente per offrire alla nuova generazione di clienti le esperienze di acquisto e di lavoro adeguate alle esigenze contemporanee, per garantire risultati innovativi ma anche duraturi e redditizi.

Ambiente Ufficio