L’ufficio a casa tua: Touch Down Unit by UniFor

Un nuovo spazio di lavoro

Smart-working, nuove tecnologie, globalizzazione e una cultura del lavoro always-on hanno profondamente cambiato la natura dello spazio di lavoro a cui eravamo abituati. Gli eventi che stiamo vivendo in prima persona hanno modificato in poche settimane il nostro stile di vita e il modo di lavorare, di comunicare e persino di vivere la nostra abitazione. Stiamo scoprendo che lavorare da casa ha un grande impatto sulla nostra produttività e che l’ambiente che siamo in grado di ricreare contribuisce significativamente alla nostra esperienza lavorativa.

L’ufficio a casa tua: la soluzione

Touch Down Unit, con il suo design ricercato ed i suoi accessori funzionali, porta il tuo ufficio a casa.
TDU è facilmente trasportabile ed ha una serie di modalità di utilizzo che permettono di lavorare seduti, su una poltrona, una sedia o persino uno sgabello, oppure in piedi. Può essere utilizzato per lavorare da laptop e per ricaricare i dispositivi elettronici.

TDU ha una forma semplice e compatta: un piano di lavoro rettangolare sovrapposto a un volume chiuso e composto che, in modalità di utilizzo, si apre articolandosi in due contenitori attrezzati con diversi elementi di complemento e supporto alla postazione. Con il suo design essenziale, TDU si inserisce facilmente in ogni contesto d’arredo e le dimensioni contenute permettono di occupare pochissimo spazio.

Touch Down Unit: la nuova esperienza di lavoro da casa.

Smart Working #4 – La zona relax

Ambiente ufficio zona relaxCom’è la zona relax del vostro ufficio? Spesso bistrattata e allestita alla meglio in spazi di risulta, con mobili riciclati, assume oggi un’importanza fondamentale, tanto che spesso è usata come piccola zala riunioni.
Lo spazio in cui lo stress è lasciato da parte per 5 minuti è anche il luogo in cui scambiare due parole con i colleghi e magare fare quattro risate… Cattive abitudini?
Niente affatto!
Proprio in questi momenti la mente si apre a soluzioni fuori dagli schemi imposti, ci si confronta su piccoli problemi e studi dicono che le idee geniali nascono da questi luoghi!
Allora perchè non approfittarne? ecco che la tendenza porta ad allestire ambienti di vero relax,magari con il calcetto o cibìn poltroncine particolarmente comode o divertenti, ecco la parete su cui scarabocchiare idee appena abbozzate e un tavolo da riunione high desk, per meetings improvvisati.
La sala caffè è viva ed assolutamente non è una perdita di tempo! Da zona relax diventa operativa a tutti gli effetti!

Il feng shui in ufficio

Credits: Brian Jeffery Beggerly under CC (modified photo)

Chi non ha mai sentito parlare di Feng Shui? Ormai quest’arte millenaria cinese è diventata parte integrante del parlare comune, non senza superficialità.

L’obiettivo principale del Feng Shui è creare ambienti favorevoli al benessere delle persone che vi abitano, nel rispetto dell’ambiente naturale.

Michela Martini di Spazi Fluidi

Proprio Michela Martini ci ha accompagnato nell’incontro, che abbiamo organizzato all’interno del corso Smart Working presso l’Ordine degli Architetti di Padova (qui un’altro articolo sul corso!).

Durante l’interessantissima lezione tenuta da Michela abbiamo scoperto che i principi del Feng Shui si possono applicare anche all’interno dell’ambiente di lavoro.

Ci siamo mai chiesti perché non ci sentiamo bene in un certo luogo? Michela ci ha posto delle domande, riporto quelle più interessanti:

  • È bello il tuo ufficio? Ti piace entrarvi e rimanerci a lavorare ogni giorno?
  • Il tuo ufficio favorisce la concentrazione?
  • L’ambiente in cui lavori riflette l’immagine della somma di denaro che vuoi guadagnare ogni mese o anno?

Se non ci siamo mai interrogati su questo, potremmo anche cominciare ora, e magari seguire le indicazioni di una professionista come Michela inserendo i materiali giusti al posto giusto, quelli che ci fanno stare bene e che ci aiutano a produrre di più.

Oggi la scelta dei materiali è facilitata non solo dalla sempre crescente esperienza e specializzazione di chi lavora nel settore, ma anche dall’enorme scelta offerta dai produttori.

Qui di seguito lasciamo un assaggino degli spunti che ha lanciato Michela. In poche ore non è possibile trasmettere tutta la filosofia e le tecniche del Feng Shui, ma possiamo dire che ci ha veramente stuzzicato e incuriosito, lasciandoci tanta voglia di approfondire l’argomento!

Natale : suggerimenti per uno Smart Christmas

 

Il Natale è uno dei momenti più magici dell’anno, ma come ben sappiamo il periodo tra dicembre e gennaio può essere davvero stressante.

Ecco qualche consiglio per migliorare il nostro Natale e godersi nel migliore dei modi le feste.

Il fascino del Natale ci colpisce fin da bambini, con le sue luci, i camini accesi, la neve ed i regali.  Scadenze ed incombenze di fine anno possono però essere motivo di stress e sta a noi e ai nostri collaboratori rivedere alcune strategie nell’organizzazione dell’ufficio. Riflettere sui modi e i luoghi del lavoro è di fondamentale importanza per ridurre il malessere e la tensione. Vi suggeriamo qualche trucco per trasformare il vostro Natale in uno

Smart Christmas!

Lavorare in “C”

Smart Working: un modo intelligente di lavorare. Questo nuovo concetto di lavoro sta incontrando sempre più favori, tanto da attirare l’interesse del governo che ha pensato di fare una legge in proposito. Negli uffici contemporanei, il percorso produttivo comprende sia attività individuali che di gruppo, ma spesso queste due modalità non possono essere separate l’una dall’altra. Lavorare in “C” significa capacità di gestire 4 fattori fondamentali:

  • Concentrazione
  • Comunicazione
  • Collaborazione
  • Contemplazione.

Avete bisogno di qualche consiglio? Ambiente Ufficio è qui per fornirvi mille possibili soluzioni!

Ripensare gli spazi

La concezione dello spazio-ufficio sta via via cambiando. Concetti come “la scrivania è il mio regno” sono ormai desueti. La dinamicità del mondo moderno ha fatto diventare il lavoro sempre più flessibile, modificando spesso i luoghi, i tempi e le modalità dell’attività lavorativa. Smart Christmas significa ripensare il layout del nostro ufficio, gli spazi al suo interno e le dinamiche che possono nascere da un ambiente rinnovato. Bilanciare le diverse zone dell’ufficio è diventata una sfida stimolante per ogni azienda che vuole rilanciarsi nel panorama moderno.

Comfort acustico

Negli ultimi anni è cresciuta la tendenza a creare ambienti lavorativi molto ampi. A questo si aggiunga il fatto che i materiali usati (vetri, metalli…) sono molto riverberanti. Il rumore all’interno dell’ufficio può diventare insostenibile, alzando notevolmente il livello di stanchezza e stress. Fortunatamente possono essere adottate delle soluzioni confortevoli sia per le nostre orecchie, che per i nostri occhi. Oggi infatti l’efficienza e la risoluzione dei problemi va di pari passo con l’esigenza di avere un ambiente accogliente ed esteticamente piacevole. Per questo Ambiente Ufficio ha studiato una soluzione ad hoc! Consigliamo di consultare il catalogo dei nostri nuovi pannelli fonoassorbenti LvB.

Programmazione

Programmare è vitale, tanto più in un periodo così frenetico. Datevi delle scadenze precise, organizzate i vostri incontri e programmate le cose da fare al rientro dalla settimana bianca. Cercate di non accumulare lavoro, alla lunga può diventare stressante e difficile da gestire, mettendo in difficoltà anche altri aspetti della vostra vita.

Relax!

Prendetevi del tempo per voi stessi, per la vostra famiglia, per i vostri interessi. Il lavoro nobilita l’uomo ma non deve diventare totalizzante nella nostra vita. Ritagliarsi del tempo per se stessi è spesso necessario per ricaricare le pile, godersi un po’ di relax e ripartire al meglio!

Buon Smart Christmas a tutti!

 

 

 

Smart working #1 – La postazione di lavoro

Ambiente ufficio postazione di lavoro

 

Dopo l’introduzione alla serie di articoli sullo Smart Working, continuiamo ad analizzare il nuovo layout dell’ufficio smart.

“Questa è la mia scrivania”, non funziona più!

La postazione di lavoro non è più di proprietà: mentre i devices sono sempre più personalizzati, la mobilità lavorativa all’interno della stessa azienda rende gli spazi sempre più condivisi, tanto che le postazioni smart danno la possibilità di riporre  la borsa del tablet o del laptop, dispongono di top acces per caricare tablet  o telefonino e wifi per una connessione totale senza fili.
Cambia anche la comunicazione fra i colleghi, che invece di parlarsi o telefonarsi, oggi parlano attraverso chat aziendali o addirittura attraverso skype.
Ecco come si evolvono gli arredi:

  • Non esiste più il tavolo di “proprietà”: si ottimizzano gli spazi e chi lavora fuori,
  • Superfici di lavoro ridotte: i computer hanno dimensioni sempre più contenute, ci sono meno documenti cartacei.
  • Spazio per borsa e piccoli oggetti: la cassettiera si trasforma, le ruote finalmente hanno un senso e come unico mobile “personale” viene spostata in giro per l’ufficio presso la postazione utilizzata in quel momento. Assume addirittura una morfologia differente rispetto alla classica forma a”cubo”.
  • In alternativa alla “cassettiera” gli armadietti diventano un ottimo spazio per riporre i propri oggetti personali.
  • Gli spazi sono open ed i mobili si abbassano per permettere la comunicazione visiva tra le persone.
  • Si cura in modo particolare l’ergonomia della seduta: ormai è risaputo che una buona seduta favorisce la salute del lavoratore, diminuendo i tempi di assenza per malattia.
  • Si cura anche il lavoro da casa, home working: se da un lato diminuiscono le postazioni in ufficio, aumenta la necessità di avere spazi lavorativi strutturati nell’ambito domestico.
  • Nell’ambito open, si usano sempre di più sistemi fonoassorbenti, soprattutto per i tavoli a bench, che permettono di mantenere una certa privacy, ma allo stesso tempo di poter comunicare rapidamente con il vicino.

Cambia completamente il modo di progettare l’ambiente: le necessità dei professionisti sono diverse, tanto che nell’ambito dell’ufficio stesso che una volta “subiva” una progettazione totalmente piatta ed uguale per tutti, oggi pretende un layout fortemente personalizzato ed adattato al target di clienti, al brand stesso, al marketing aziendale e chiaramente ai sistemi di lavoro utilizzati dai vari dipendenti, anch’essi fortemente differenziati.

Avremo modo di approfondire ulteriormente questi argomenti anche all’interno di eventi/tavole rotonde che organizzeremo all’interno dello showroom.

Il prossimo mese analizzeremo l’ufficio direzionale smart!

Smart Working #0, questo sconosciuto…

AMBIENTE UFFICIO SMART WORKING

Se ne parla ormai da mesi, se non da anni: cambia il Mondo, cambiano i sistemi economici, cambiano i clienti e gli strumenti elettronici, cambiano i modi di comunicare e cambia anche il lavoro stesso, come modalità, come rapporto fra imprenditore e collaboratore.

Ne abbiamo parlato durante il corso che abbiamo organizzato con l’Ordine degli Architetti P.P. e C. di Padova negli scorsi mesi di Febbraio e Marzo.

Riprendiamo ora questo tema poiché lo riteniamo importante, lo riteniamo soluzione per molte aziende che si trovano oggi con problemi organizzativi, perché non si sono adeguate al cambiamento umano, economico, tecnologico degli ultimi anni.

Agli inizi del XX secolo ci si è interrogati sulla progettazione della casa, su come l’architettura e l’arredamento possono influire in modo positivo (o negativo!) sulla vita di una famiglia, oggi ci si interroga su come le attività lavorative possano essere agevolate anche attraverso il layout degli ambienti di lavoro.

Prima di addentrarci nei nuovi layout degli uffici, vogliamo capire cos’è e da cosa nasce il concetto di smart working.

Cos’è lo smart working?

“riorganizzazione del lavoro che fa leva sulle nuove tecnologie, al fine di permettere il superamento di limiti fisici e temporali.” (fonte)

 

“Approccio all’organizzazione del lavoro che mira a produrre maggiore efficienza ed efficacia nel raggiungimento dei risultati lavorativi attraverso una combinazione di flessibilità, autonomia e collaborazione, assieme con strumenti e ambienti lavorativi ottimizzanti per i collaboratori aziendali.” (fonte)

Cambia tutto: il lavoratore ha maggior controllo del tempo, bilanciando così i ritmi lavoro-famiglia, c’è maggiore flessibilità porta ad una migliore produttività e soddisfazione lavorativa, diminuiscono i tassi di assenteismo…

Ma si rischia un minor coinvolgimento nelle dinamiche aziendali, mancanza di integrazione con i colleghi, meno lavoro di squadra.

Proprio per questo la chiave per un’organizzazione ottima delle nuove modalità lavorative è il coordinamento e l’organizzazione.

Per le aziende è una rivoluzione culturale, organizzativa, manageriale, che per decollare ha bisogno di superare punti critici e trovare risposte in un quadro normativo (fonte)

Bisogna tener conto anche degli aspetti tecnologici ed umani.

  • Nuovi devices che accompagnano il lavoratore durante la giornata (a volte basta un tablet e un telefonino).
  • Connessione continua dentro e fuori dagli spazi dedicati al lavoro.
  • Consapevolezza che il tavolo e la sedia non sono più gli “unici” mobili necessari al lavoro sedentario, ma ci sono anche le poltrone, il prato, postazioni diverse….

Tutto è cambiato talmente tanto che anche le nuove proposte e soluzioni nell’ambito del layout devono essere capite sia dagli architetti che dagli imprenditori.

Ecco perché continuiamo a parlarne, ecco perché vogliamo approfondire ancora il tema dello Smart Working.

 

Smart Working: non solo design, il cambiamento.

Smart working, il cambiamento

In Ambiente Ufficio abbiamo molto a cuore i temi riguardanti lo Smart Working: crediamo sia un concetto che andrà a caratterizzare i modi di lavorare del futuro. I vecchi paletti che abbiamo assimilato negli anni sono ormai obsoleti. Gli orari e i luoghi di lavoro, sempre più vari, le relazioni in ufficio, che stanno diventando sempre più importanti, e il respiro internazionale che sta assumendo il business necessitano di un paradigma che codifichi questi cambiamenti. Chi vuole cambiare adotta lo Smart Working!

A tal proposito, in questi giorni si sta svolgendo presso l’Ordine degli Architetti, P.P. e C. di Padova il corso che abbiamo proposto e che affronta lo Smart Working, presentandolo agli architetti in modo che il tema possa essere affrontato non solo dal punto di vista architettonico, ma anche dal punto di vista umano.

Si parla del cambiamento delle forme, dei tempi e dei rapporti di lavoro, delle aziende e di come vengono utilizzati i nuovi mezzi a disposizione per svolgere le nostre attività professionali:

li stiamo davvero sfruttando al meglio?

Il primo incontro trattava proprio di questo:

Smart Working e cambiamento.

Ce ne hanno parlato Nadia Ferraresi e Filippo Dal Fiore, che hanno affrontato lo Smart Working dal punto di vista sociale. Attraverso un excursus storico è stata analizzata in primis l’evoluzione dei rapporti lavorativi degli ultimi 20 anni, per poi passare all’idea che riuscire a trovare il proprio equilibrio casa-lavoro porti ad una serenità possibile, ma che ancora pochi hanno raggiunto.

Vi proponiamo qui di seguito alcune slides degli interessantissimi interventi a cui abbiamo assistito.

Ricerche condotte dalla Software Company Intuit e MBO Partners

Ufficio e vacanze: come prepararsi per le ferie

ambiente ufficio e vacanze

Agosto è quel mese in cui ufficio e vacanze rischiano di confondersi, se non ci organizziamo bene

Già partito per le vacanze? Qualcuno parte, qualcuno resta, noi ne abbiamo ancora per qualche giorno, ma ne approfittiamo per darti alcuni consigli non necessariamente di arredo ufficio, per goderti appieno le tue ferie e per tornare ancora più carico.

A Settembre saremo qui ad aspettarti, magari avrai voglia di ripensare al layout!

Ecco i consigli per partire tranquilli e passare delle vacanze veramente rigeneranti!

1- Concludi

Termina le faccende urgenti, rispondi alle email che avevi lasciato in sospeso, non lasciare nulla, o quasi, a metà.

Ambiente ufficio pianificazione2- Pianifica

Al tuo ritorno si ripartirà con molta energia: prepara una lista di ciò che dovrai fare, poi dimenticala, la troverai non appena rientri.

Se hai la possibilità, organizza già ora alcune riunioni a cui parteciperai al tuo rientro, in questo modo ottimizzi i classici tempi morti post-ferie.

3- Delega

Alcuni colleghi rimangono in ufficio? Fa in modo che possano eseguire il tuo lavoro, se necessario, comunica il luogo (reale o virtuale) in cui hai lasciato tutte le informazioni, renderai molto più facile l’organizzazione e nessuno dovrà cercarti, anche questo è smart working!

4- Informa

Fà sapere alle persone con cui hai contatti frequenti (clienti, fornitori e consulenti) che sarai assente dal lavoro o che l’ufficio è chiuso e programma la risposta automatica nella casella email: è molto utile!

5- Backup e pulizia

Fare un backup del proprio lavoro non è mai inutile e previene eventuali brutte sorprese. Visto che ci siamo possiamo ripulire i computer ed eliminare tutto ciò che occupa spazio prezioso, memoria ancora più preziosa e rallenta le prestazioni dei computer…

6- RiAmbiente ufficio in ordinepulisci anche offline

La postazione di lavoro e gli archivi, i cataloghi: ogni cosa dev’essere lasciata in ordine prima di partire: al nostro ritorno saremo accolti da un ambiente aperto ed equilibrato e non dovremo cercare le pratiche ed i progetti di cui, nel frattempo, ci siamo dimenticati…

Prima di uscire lancia un’occhiata: vedi quello che vuoi trovare al tuo ritorno?

Pensa se a Settembre vorrai fare qualche cambiamento!

7- Disconnetti

Sul serio, dimenticati di tutto o quasi: le vacanze sono state inventate proprio per questo, Ambiente ufficio beachcosì è possibile ricaricarsi, godere della propria vita, della propria famiglia, degli amici, non sono questi i valori più importanti?

…e Ambiente Ufficio?

Saremo pronti per ripartire il 31 Agosto

Buone vacanze a tutti!

 

 

 

 

 

Passeggiando per il salone di milano #2

Il salone di Milano continua a stupirci

Dopo esserci lasciati trasportare dalla magia dell’installazione di Michele De Lucchi, La Passeggiata, ci lasciamo ispirare anche dai nostri partner, che ci hanno davvero stupito con le loro proposte innovative, curiose, classiche a volte, ma sempre con lo sguardo rivolto al futuro.

GALLOTTI E RADICE

Gallotti e radice salone2015

 

Con un ambiente caldo, dalle luci soffuse, l’uso sapiente dei metalli e del vetro è il protagonista assoluto delle proposte per il Salone 2015.

La combinazione di superfici e matalli diversi, il colore del vetro e l’artigianalità di alcuni modelli quanto mai unici nel loro genere.

Ci è piaciuta particolarmente la libreria Tortona, elegante, ma nello stesso tempo attualissima.

BBB e Design You edit

salone 2015 BBBRiunite sotto il marchio Venezia Home Design hanno spiccato per uno stand all’insegna del design d’autore, con prodotti firmati tra gli altri, da Gio Ponti, Jasper Morrison, Pier Giacomo e Achille Castiglioni…

MOLTENI

Segreto Molteni salone 2015

 

Il living fa da padrone nello stand di Molteni che ci propone sistemazione di salotti, con ampli sofà e armadi molto interessanti.

Ma siamo riusciti a scovare il prodotto office che ha vinto il premio EDDA per la categoria Furniture: una consolle dalla sezione triangolare che, apreta, si trasforma in scrittoio, con spazio per cavi e prese per la ricarica dei dispositivi mobili: un elemento di design elegante, che nasconde gradite sorprese.

C’è anche la possibilità di avere una striscia di LEd proprio sullo spigolo superiore, ottenendo così un angolo ancora più professionale.

Ci piace anche l’home office!

CACCARO

Caccaro salone 2015

Ci è piaciuta tantissimo la soluzione per l’home office, con scomparti segreti e tanto spazio nascosto, e a noi che adoriamo gli uffici ci è sembrata un’idea proprio interessante!

Il laccato solo per gli elementi verticali, veramente molto versatili e di impatto assicurato.

Ci è piaciuta l’idea di associare alla struttura moderna, elementi vintages come la macchina da scrivere e la seduta Panton chair, sempre attualissima!

UNIFOR

Libreria Cases Unifor Salone 2015

Quest’anno Unifor ci ha proprio stupito, non solo creando i gioiellini artigianali che sono stati esposti  nella PASSEGGIATA di Michele De Lucchi, ma anche presentando ufficialmente il sistema componibile Cases, disegnato da Jean Nouvel, che ha creato non poca curiosità anche da parte di chi, questo mobile, lo conosceva già. Ora, finalmente potrà essere configurata su misura e ordinata. Non parliamo poi delle nuove superfici in Forbo dei tavoli Less Less e della versione 3x3m del tavolo Naos!

ARPER

Arper Salone 2015

Non è da meno Arper, che dopo aver ricevutoi l premio per la seduta Kinesit, punta anche sui suoi pannelli fonoassorbenti altamente decorativi, con possibilità di configurazione per integrare apparecchi illuminanti e ironicamente, anche casse sonore… Ci è parso interessante l’allestimento office, dove sul lungo e professionale tavolo da riunione è stata installata la rete da ping pong, lasciando racchette e palline a libero uso dei visitatori… Lo smart working si inizia a vedere anche qui.

VITRA

Vitra novità salone 2015

Attraendo i visitatori con uno stand veramente originale ed un omaggio alla sua PANTON a base di miniature, Vitra ci presenta la sua nuova arrivata: comodissima e dalle linee semplici ma veramente accattivanti, disponibile in vari colori e finiture, è veramente comoda e non ci aspettavamo di meno.

MAGIS

Magis_Stark_salone2015

Attesissima la presentazione ufficiale del tavolo disegnato da Philippe Stark, preziosissimo per le nuove abitudini lavorative che vogliono l’ufficio flessibile, adatto a facili spostamenti. Con le sue ruote, elemento protagonosta anche dal punto di vista estetico, il tavolo Big Will permette di riconfigurare rapidamente lo spazio degli ambienti di lavoro, trasformando per esempio la sala riunioni in sala conferenze.

Questi sono i prodotti che ci hanno colpito di più, sicuramente nei prossimi mesi ci saranno anche altre novità degne di nota!

Tavola rotonda con Persone Curiose

Ambiente Ufficio si è messa in gioco.

Ha aperto le sue porte all’associazione Persone Curiose, che lo scorso sabato 6 Giugno ha visitato gli uffici dell’azienda ripercorrendo il giorno per giorno della nostra vita lavorativa.

Durante la visita in showroom, si è accesa la curiosità e il dibattito su temi che ci stanno molto a cuore
Durante la visita in showroom, si è accesa la curiosità e il dibattito su temi che ci stanno molto a cuore

logo_webPersone Curiose è un’associazione culturale che si informa e approfondisce argomenti di diversi tipi spaziando dall’attualità alla cultura, al lavoro al design, all’alimentazione ed il benessere: le Persone Curiose si pongono domande senza accontentarsi di risposte facili. In questo periodo vogliono approfondire la conoscenza di diversi ambienti lavorativi visitando aziende e confrontandosi con titolari e dipendenti.

 

Cosa c’è di meglio per capire come funziona il layout degli uffici,

di una visita in un’azienda che gli uffici, li realizza?

Attraverso una breve visita degli ambienti lavorativi, il nostro titolare, Mauro Longo, con il coordinatore del gruppo ospite, Filippo Dal Fiore, si è raccontato, ed ha fatto vivere la giornata tipo della nostra azienda al vivace gruppo di persone interessate, come esempio di impresa commerciale.

Attraverso il racconto ed il dialogo instaurato con gli ospiti, “curiosi” di nome e di fatto, sono emersi temi chevanno al di là del lavoro tecnico e commerciale e dei pregiudizi che si è abituati ad avere di fronte ad un’azienda che “vende un prodotto”.

Per questo vogliamo condividere quest’esperienza di tavola rotonda: i messaggi emersi possono essere di aiuto a chi sta pensando di acquistare qualche elemento per il proprio ufficio o lavora da casa (Home Office) e a chi vuole approfondire la nostra conoscenza.

Di cosa abbiamo parlato?

  • Si è parlato di RETE: Reti commerciali e reti culturali sono importantissime soprattutto per la nostra realtà regionale. È stata rilevata l’importanza di creare reti locali per certe tipologie di prodotto, cercando di sfruttare il più possibile la complementarietà a livello commerciale e l’analogia dei prodotti a livello culturale. Ci vuole un promotore, un leader e tutto deve funzionare come un’unica azienda. Le aziende stesse devono partecipare attivamente ed essere protagoniste della rete.

Fare rete significa mettere insieme capacità professionali, produttive e organizzative.

  • Naturalmente si è parlato anche di ARCHITETTI, della loro esigenza di distinguere il proprio progetto anche nei singoli elementi interni. Questo porta alla creazione sempre maggiore di prodotti su misura, tornando così a un’artigianalità sempre più ricercata.

Siamo nell’era della personalizzazione di massa.

  • Proprio per questo la più grande qualità di un commerciante nell’ambito dell’interior design è l’ASCOLTO: solo con una grande empatia è possibile capire le necessità del cliente e trovare le soluzioni migliori per lui, fino alla completa fiducia, in un dialogo continuo che porta ad andare verso una certa direzione, ma una volta realizzato il progetto, la soddisfazione del cliente è un regalo grandissimo!

L’idea nasce dal lavoro di tutto lo staff

  • Una SFIDA ad esempio di quanto detto finora sul lavoro di squadra, sul dialogo, anche con i fornitori, rete e realizzazioni su misura, è il progetto realizzato per Uniflair, nel quale spiccano non solo esempi di elementi custom, ma anche sperimentazioni di stili e materiali, nuovi concetti di lavoro d’ufficio e produzione a catena… seduti a una lunghissima scrivania di 150 m ininterrotti! Qui potete vedere il progetto.
  • La varietà di INTERLOCUTORI con cui si deve confrontare ogni giorno la nostra azienda è stata una scoperta per i nostri ospiti: dal cliente al fornitore, dall’artigiano al tecnico, al montatore, il coordinamento preciso degli attori del progetto prima e del cantiere poi, è necessario per la realizzazione nei tempi stabiliti.
  • Abbiamo parlato anche di PROCESSO CREATIVO, nel quale il cliente stesso ha un ruolo importantissimo come ogni elemento del nostro team, con la sua personale esperienza, le sue conoscenze tecniche e le sue intuizioni e creatività svolge un ruolo fondamentale all’interno di ogni progetto.
  • HOME OFFICE e strumenti per affrontare le giornate lavorative da casa, un tema che è sorto alla fine dell’incontro ma ha suscitato molto interesse, per questo ne parleremo presto in un altro articolo.

Dalla tavola rotonda con Persone Curiose sono nati molti spunti di riflessione sia per noi sia per i nostri ospiti, li abbiamo condivisi e magari presto approfondiremo.

Per ora possiamo solo dire GRAZIE a Persone Curiose per questa bellissima opportunità di confronto, di autoanalisi e di conoscenza dell’azienda, perché anche noi non smettiamo mai d’imparare!