Natale : suggerimenti per uno Smart Christmas

 

Il Natale è uno dei momenti più magici dell’anno, ma come ben sappiamo il periodo tra dicembre e gennaio può essere davvero stressante.

Ecco qualche consiglio per migliorare il nostro Natale e godersi nel migliore dei modi le feste.

Il fascino del Natale ci colpisce fin da bambini, con le sue luci, i camini accesi, la neve ed i regali.  Scadenze ed incombenze di fine anno possono però essere motivo di stress e sta a noi e ai nostri collaboratori rivedere alcune strategie nell’organizzazione dell’ufficio. Riflettere sui modi e i luoghi del lavoro è di fondamentale importanza per ridurre il malessere e la tensione. Vi suggeriamo qualche trucco per trasformare il vostro Natale in uno

Smart Christmas!

Lavorare in “C”

Smart Working: un modo intelligente di lavorare. Questo nuovo concetto di lavoro sta incontrando sempre più favori, tanto da attirare l’interesse del governo che ha pensato di fare una legge in proposito. Negli uffici contemporanei, il percorso produttivo comprende sia attività individuali che di gruppo, ma spesso queste due modalità non possono essere separate l’una dall’altra. Lavorare in “C” significa capacità di gestire 4 fattori fondamentali:

  • Concentrazione
  • Comunicazione
  • Collaborazione
  • Contemplazione.

Avete bisogno di qualche consiglio? Ambiente Ufficio è qui per fornirvi mille possibili soluzioni!

Ripensare gli spazi

La concezione dello spazio-ufficio sta via via cambiando. Concetti come “la scrivania è il mio regno” sono ormai desueti. La dinamicità del mondo moderno ha fatto diventare il lavoro sempre più flessibile, modificando spesso i luoghi, i tempi e le modalità dell’attività lavorativa. Smart Christmas significa ripensare il layout del nostro ufficio, gli spazi al suo interno e le dinamiche che possono nascere da un ambiente rinnovato. Bilanciare le diverse zone dell’ufficio è diventata una sfida stimolante per ogni azienda che vuole rilanciarsi nel panorama moderno.

Comfort acustico

Negli ultimi anni è cresciuta la tendenza a creare ambienti lavorativi molto ampi. A questo si aggiunga il fatto che i materiali usati (vetri, metalli…) sono molto riverberanti. Il rumore all’interno dell’ufficio può diventare insostenibile, alzando notevolmente il livello di stanchezza e stress. Fortunatamente possono essere adottate delle soluzioni confortevoli sia per le nostre orecchie, che per i nostri occhi. Oggi infatti l’efficienza e la risoluzione dei problemi va di pari passo con l’esigenza di avere un ambiente accogliente ed esteticamente piacevole. Per questo Ambiente Ufficio ha studiato una soluzione ad hoc! Consigliamo di consultare il catalogo dei nostri nuovi pannelli fonoassorbenti LvB.

Programmazione

Programmare è vitale, tanto più in un periodo così frenetico. Datevi delle scadenze precise, organizzate i vostri incontri e programmate le cose da fare al rientro dalla settimana bianca. Cercate di non accumulare lavoro, alla lunga può diventare stressante e difficile da gestire, mettendo in difficoltà anche altri aspetti della vostra vita.

Relax!

Prendetevi del tempo per voi stessi, per la vostra famiglia, per i vostri interessi. Il lavoro nobilita l’uomo ma non deve diventare totalizzante nella nostra vita. Ritagliarsi del tempo per se stessi è spesso necessario per ricaricare le pile, godersi un po’ di relax e ripartire al meglio!

Buon Smart Christmas a tutti!

 

 

 

Smart working #1 – La postazione di lavoro

Ambiente ufficio postazione di lavoro

 

Dopo l’introduzione alla serie di articoli sullo Smart Working, continuiamo ad analizzare il nuovo layout dell’ufficio smart.

“Questa è la mia scrivania”, non funziona più!

La postazione di lavoro non è più di proprietà: mentre i devices sono sempre più personalizzati, la mobilità lavorativa all’interno della stessa azienda rende gli spazi sempre più condivisi, tanto che le postazioni smart danno la possibilità di riporre  la borsa del tablet o del laptop, dispongono di top acces per caricare tablet  o telefonino e wifi per una connessione totale senza fili.
Cambia anche la comunicazione fra i colleghi, che invece di parlarsi o telefonarsi, oggi parlano attraverso chat aziendali o addirittura attraverso skype.
Ecco come si evolvono gli arredi:

  • Non esiste più il tavolo di “proprietà”: si ottimizzano gli spazi e chi lavora fuori,
  • Superfici di lavoro ridotte: i computer hanno dimensioni sempre più contenute, ci sono meno documenti cartacei.
  • Spazio per borsa e piccoli oggetti: la cassettiera si trasforma, le ruote finalmente hanno un senso e come unico mobile “personale” viene spostata in giro per l’ufficio presso la postazione utilizzata in quel momento. Assume addirittura una morfologia differente rispetto alla classica forma a”cubo”.
  • In alternativa alla “cassettiera” gli armadietti diventano un ottimo spazio per riporre i propri oggetti personali.
  • Gli spazi sono open ed i mobili si abbassano per permettere la comunicazione visiva tra le persone.
  • Si cura in modo particolare l’ergonomia della seduta: ormai è risaputo che una buona seduta favorisce la salute del lavoratore, diminuendo i tempi di assenza per malattia.
  • Si cura anche il lavoro da casa, home working: se da un lato diminuiscono le postazioni in ufficio, aumenta la necessità di avere spazi lavorativi strutturati nell’ambito domestico.
  • Nell’ambito open, si usano sempre di più sistemi fonoassorbenti, soprattutto per i tavoli a bench, che permettono di mantenere una certa privacy, ma allo stesso tempo di poter comunicare rapidamente con il vicino.

Cambia completamente il modo di progettare l’ambiente: le necessità dei professionisti sono diverse, tanto che nell’ambito dell’ufficio stesso che una volta “subiva” una progettazione totalmente piatta ed uguale per tutti, oggi pretende un layout fortemente personalizzato ed adattato al target di clienti, al brand stesso, al marketing aziendale e chiaramente ai sistemi di lavoro utilizzati dai vari dipendenti, anch’essi fortemente differenziati.

Avremo modo di approfondire ulteriormente questi argomenti anche all’interno di eventi/tavole rotonde che organizzeremo all’interno dello showroom.

Il prossimo mese analizzeremo l’ufficio direzionale smart!

Smart Working: non solo design, il cambiamento.

Smart working, il cambiamento

In Ambiente Ufficio abbiamo molto a cuore i temi riguardanti lo Smart Working: crediamo sia un concetto che andrà a caratterizzare i modi di lavorare del futuro. I vecchi paletti che abbiamo assimilato negli anni sono ormai obsoleti. Gli orari e i luoghi di lavoro, sempre più vari, le relazioni in ufficio, che stanno diventando sempre più importanti, e il respiro internazionale che sta assumendo il business necessitano di un paradigma che codifichi questi cambiamenti. Chi vuole cambiare adotta lo Smart Working!

A tal proposito, in questi giorni si sta svolgendo presso l’Ordine degli Architetti, P.P. e C. di Padova il corso che abbiamo proposto e che affronta lo Smart Working, presentandolo agli architetti in modo che il tema possa essere affrontato non solo dal punto di vista architettonico, ma anche dal punto di vista umano.

Si parla del cambiamento delle forme, dei tempi e dei rapporti di lavoro, delle aziende e di come vengono utilizzati i nuovi mezzi a disposizione per svolgere le nostre attività professionali:

li stiamo davvero sfruttando al meglio?

Il primo incontro trattava proprio di questo:

Smart Working e cambiamento.

Ce ne hanno parlato Nadia Ferraresi e Filippo Dal Fiore, che hanno affrontato lo Smart Working dal punto di vista sociale. Attraverso un excursus storico è stata analizzata in primis l’evoluzione dei rapporti lavorativi degli ultimi 20 anni, per poi passare all’idea che riuscire a trovare il proprio equilibrio casa-lavoro porti ad una serenità possibile, ma che ancora pochi hanno raggiunto.

Vi proponiamo qui di seguito alcune slides degli interessantissimi interventi a cui abbiamo assistito.

Ricerche condotte dalla Software Company Intuit e MBO Partners