Smart Working: non solo design, il cambiamento.

Smart working, il cambiamento

In Ambiente Ufficio abbiamo molto a cuore i temi riguardanti lo Smart Working: crediamo sia un concetto che andrà a caratterizzare i modi di lavorare del futuro. I vecchi paletti che abbiamo assimilato negli anni sono ormai obsoleti. Gli orari e i luoghi di lavoro, sempre più vari, le relazioni in ufficio, che stanno diventando sempre più importanti, e il respiro internazionale che sta assumendo il business necessitano di un paradigma che codifichi questi cambiamenti. Chi vuole cambiare adotta lo Smart Working!

A tal proposito, in questi giorni si sta svolgendo presso l’Ordine degli Architetti, P.P. e C. di Padova il corso che abbiamo proposto e che affronta lo Smart Working, presentandolo agli architetti in modo che il tema possa essere affrontato non solo dal punto di vista architettonico, ma anche dal punto di vista umano.

Si parla del cambiamento delle forme, dei tempi e dei rapporti di lavoro, delle aziende e di come vengono utilizzati i nuovi mezzi a disposizione per svolgere le nostre attività professionali:

li stiamo davvero sfruttando al meglio?

Il primo incontro trattava proprio di questo:

Smart Working e cambiamento.

Ce ne hanno parlato Nadia Ferraresi e Filippo Dal Fiore, che hanno affrontato lo Smart Working dal punto di vista sociale. Attraverso un excursus storico è stata analizzata in primis l’evoluzione dei rapporti lavorativi degli ultimi 20 anni, per poi passare all’idea che riuscire a trovare il proprio equilibrio casa-lavoro porti ad una serenità possibile, ma che ancora pochi hanno raggiunto.

Vi proponiamo qui di seguito alcune slides degli interessantissimi interventi a cui abbiamo assistito.

Ricerche condotte dalla Software Company Intuit e MBO Partners

Tavola rotonda con Persone Curiose

Ambiente Ufficio si è messa in gioco.

Ha aperto le sue porte all’associazione Persone Curiose, che lo scorso sabato 6 Giugno ha visitato gli uffici dell’azienda ripercorrendo il giorno per giorno della nostra vita lavorativa.

Durante la visita in showroom, si è accesa la curiosità e il dibattito su temi che ci stanno molto a cuore
Durante la visita in showroom, si è accesa la curiosità e il dibattito su temi che ci stanno molto a cuore

logo_webPersone Curiose è un’associazione culturale che si informa e approfondisce argomenti di diversi tipi spaziando dall’attualità alla cultura, al lavoro al design, all’alimentazione ed il benessere: le Persone Curiose si pongono domande senza accontentarsi di risposte facili. In questo periodo vogliono approfondire la conoscenza di diversi ambienti lavorativi visitando aziende e confrontandosi con titolari e dipendenti.

 

Cosa c’è di meglio per capire come funziona il layout degli uffici,

di una visita in un’azienda che gli uffici, li realizza?

Attraverso una breve visita degli ambienti lavorativi, il nostro titolare, Mauro Longo, con il coordinatore del gruppo ospite, Filippo Dal Fiore, si è raccontato, ed ha fatto vivere la giornata tipo della nostra azienda al vivace gruppo di persone interessate, come esempio di impresa commerciale.

Attraverso il racconto ed il dialogo instaurato con gli ospiti, “curiosi” di nome e di fatto, sono emersi temi chevanno al di là del lavoro tecnico e commerciale e dei pregiudizi che si è abituati ad avere di fronte ad un’azienda che “vende un prodotto”.

Per questo vogliamo condividere quest’esperienza di tavola rotonda: i messaggi emersi possono essere di aiuto a chi sta pensando di acquistare qualche elemento per il proprio ufficio o lavora da casa (Home Office) e a chi vuole approfondire la nostra conoscenza.

Di cosa abbiamo parlato?

  • Si è parlato di RETE: Reti commerciali e reti culturali sono importantissime soprattutto per la nostra realtà regionale. È stata rilevata l’importanza di creare reti locali per certe tipologie di prodotto, cercando di sfruttare il più possibile la complementarietà a livello commerciale e l’analogia dei prodotti a livello culturale. Ci vuole un promotore, un leader e tutto deve funzionare come un’unica azienda. Le aziende stesse devono partecipare attivamente ed essere protagoniste della rete.

Fare rete significa mettere insieme capacità professionali, produttive e organizzative.

  • Naturalmente si è parlato anche di ARCHITETTI, della loro esigenza di distinguere il proprio progetto anche nei singoli elementi interni. Questo porta alla creazione sempre maggiore di prodotti su misura, tornando così a un’artigianalità sempre più ricercata.

Siamo nell’era della personalizzazione di massa.

  • Proprio per questo la più grande qualità di un commerciante nell’ambito dell’interior design è l’ASCOLTO: solo con una grande empatia è possibile capire le necessità del cliente e trovare le soluzioni migliori per lui, fino alla completa fiducia, in un dialogo continuo che porta ad andare verso una certa direzione, ma una volta realizzato il progetto, la soddisfazione del cliente è un regalo grandissimo!

L’idea nasce dal lavoro di tutto lo staff

  • Una SFIDA ad esempio di quanto detto finora sul lavoro di squadra, sul dialogo, anche con i fornitori, rete e realizzazioni su misura, è il progetto realizzato per Uniflair, nel quale spiccano non solo esempi di elementi custom, ma anche sperimentazioni di stili e materiali, nuovi concetti di lavoro d’ufficio e produzione a catena… seduti a una lunghissima scrivania di 150 m ininterrotti! Qui potete vedere il progetto.
  • La varietà di INTERLOCUTORI con cui si deve confrontare ogni giorno la nostra azienda è stata una scoperta per i nostri ospiti: dal cliente al fornitore, dall’artigiano al tecnico, al montatore, il coordinamento preciso degli attori del progetto prima e del cantiere poi, è necessario per la realizzazione nei tempi stabiliti.
  • Abbiamo parlato anche di PROCESSO CREATIVO, nel quale il cliente stesso ha un ruolo importantissimo come ogni elemento del nostro team, con la sua personale esperienza, le sue conoscenze tecniche e le sue intuizioni e creatività svolge un ruolo fondamentale all’interno di ogni progetto.
  • HOME OFFICE e strumenti per affrontare le giornate lavorative da casa, un tema che è sorto alla fine dell’incontro ma ha suscitato molto interesse, per questo ne parleremo presto in un altro articolo.

Dalla tavola rotonda con Persone Curiose sono nati molti spunti di riflessione sia per noi sia per i nostri ospiti, li abbiamo condivisi e magari presto approfondiremo.

Per ora possiamo solo dire GRAZIE a Persone Curiose per questa bellissima opportunità di confronto, di autoanalisi e di conoscenza dell’azienda, perché anche noi non smettiamo mai d’imparare!