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[vc_row][vc_column][vc_column_text]Se siete alla ricerca di qualche idea per arredare il vostro ufficio venite a trovarci nei nostri social.

Dal 1995 proponiamo ai nostri clienti idee e soluzioni per arredare il proprio ambiente lavorativo. Cerchiamo di soddisfare esigenze estetiche, di design, ma anche e soprattutto funzionali e rappresentative del cliente.

Il mondo del lavoro e dell’ufficio è in continua evoluzione, noi di Ambiente Ufficio vogliamo essere sempre al passo coi tempi per questo i prodotti scelti saranno poi adattati alle esigenze ed agli spazi di progetto, con l’assistenza del nostro staff tecnico e la creatività dei nostri progettisti.

È la nostra specialità: il lavoro sartoriale su misura per i progetti dei nostri clienti porta alla realizzazione di ambienti unici ed irripetibili, grazie a soluzioni versatili e personalizzate.

Ora puoi vedere tutte le nostre realizzazioni degli ambienti lavorativi attraverso le principali piattaforme social e sarai sempre aggiornato sulle novità del momento.

Potrai scoprire i vari prodotti o leggere articoli sul design, arredamento o architettura.

Ci puoi trovare su Facebook, Instagram, Flickr e Pinterest.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_single_image image=”3835″ alignment=”center”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]

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L’INNOVAZIONE NEI PANNELLI FONOASSORBENTI DI AMBIENTE UFFICIO S.R.L.

(POR FESR 2014-2020, Asse 1. Azione 1.1.2. ID domanda: 10077941)12

TITOLO DEL PROGETTO: L’INNOVAZIONE NEI PANNELLI FONOASSORBENTI DI AMBIENTE UFFICIO S.R.L.

PRIMO VOUCHER (A2)

FORNITORE: t2i – trasferimento tecnologico e innovazione s.c. a r.l.

Questo voucher è stato utilizzato per le attività di consulenza iniziale con i responsabili dell’azienda Ambiente Ufficio s.r.l. per individuare i materiali più adatti alla costruzione dei pannelli fonoassorbenti e per le prove di laboratorio necessarie all’ottenimento della certificazione di prodotto secondo le seguenti norme: UNI EN 13823:2014 e UNI EN ISO 11925-2:2010 EC1-2011. I risultati delle prove sono stati soddisfacenti perché i materiali rientrano nei parametri delle norme di riferimento. Questo obiettivo è stato soprattutto il risultato di un’attività di consulenza ed assistenza efficace e mirata.

 

SECONDO VOUCHER (B1)

FORNITORE: RS SOLUTIONS di Roberto Salvadego

Questo voucher è stato usato per implementare un sistema CRM. Il sistema CRM di Ambiente Ufficio s.r.l. è stato installato ed è attualmente funzionante.

 

TERZO VOUCHER (C1)

FORNITORE: SOLUZIONI SOFTWARE S.R.L.

Il voucher è stato usato per realizzare un’applicazione mobile multipiattaforma destinata a gestire i pannelli fonoassorbenti smart venduti da Ambiente Ufficio S.r.l. L’App attualmente esiste ed è un nuovo servizio che l’azienda può offrire ai propri clienti. I principali vantaggi che attualmente derivano dall’introduzione dell’App sono:

  • Attivare un canale diretto tra l’azienda ed i clienti grazie al quale questi possono rendersi conto del possibile beneficio della soluzione proposta e della varietà dell’offerta dell’azienda (le cui soluzione fonoassorbenti sono veri e propri complementi d’arredo).

 

  • Accelerare il processo di vendita: l’App è anche uno strumento flessibile per il personale di vendita in mobilità presso i clienti perché può ridurre i tempi necessari per il dimensionamento delle offerte.

 

Il Contributo totale assegnato dei tre voucher è stato di € 16.500,00.

UniFor Salone 2017

Pubblichiamo il comunicato stampa di UNIFOR relativo al progetto ‘Nuove visioni per lo spazio-ufficio contemporaneo’ presentato allo scorso Salone del mobile. E’ interessante vedere come anche UniFor sottolinea aspetti importanti di una progettazione integrata che mira al benessere non solo acustico dell’ufficio. Il design, punto di forza della produzione UniFor, è sempre stato portatore di benessere.

UniFor. Ambienti di lavoro 2017

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Studio Cerri & Associati
UniFor propone una visione del lavoro contemporaneo che si concretizza in un luogo reale, orientato all’innovazione, alla socializzazione e al benessere. Un ufficio razionale, confortevole e piacevole da abitare. Uno spazio qualificato da forme essenziali, finiture di pregio ed materiali naturali. Un ambiente flessibile, pensato per favorire la collaborazione tra le persone e la condivisione delle risorse. Protetto da una facciata continua in vetro a tutta altezza, lo spazioufficio è definito da quattro aree funzionali (reception, sala riunioni, ambiente polifunzionale e spazio operativo) circoscritte da elementi di partizione curvi insonorizzati, che si aprono sulla zona centrale dell’agorà, dove le persone si incontrano, interagiscono, collaborano, lavorano.

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Comfort acustico e benessere ambientale, flessibilità di utilizzo, funzionalità e uso consapevole e non invasivo della tecnologia sono gli elementi fondamentali che guidano il progetto dell’allestimento. Curato dallo Studio Cerri & Associati e realizzato da UniFor attraverso proposte innovative sul piano formale, costruttivo e tipologico, lo spazio espositivo si qualifica per il sapiente utilizzo del legno, declinato in differenti essenze naturali che si combinato in un equilibrato rapporto compositivo con gli altri materiali. Definite da componenti di industrial design a elevato contenuto estetico e funzionale, che convivono e interagiscono in armonia, integrandosi in una visione comune orientata a una raffinata semplificazione, le nuove soluzioni presentate a Workplace3.0 sono state sviluppate da UniFor in collaborazione con prestigiosi designer e studi di progettazione con cui l’azienda lavora da tempo: Foster+Partners, Jean Nouvel Design, Michele De Lucchi, Luciano Pagani e Angelo Perversi, Studio Cerri & Associati.

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E il montaggio?

Il montaggio è una parte importantissima del processo d’acquisto

Quando scegli i mobili per il tuo nuovo ufficio sembra che sia Natale: certamente sceglierai in modo funzionale ed essenziale, ma un occhio speciale lo dedicherai a quell’elemento di design che renderà unico il tuo luogo di lavoro, che caratterizzerà la reception o aiuterà i tuoi clienti a rilassarsi in sala d’aspetto.

La fase di progetto, accompagnata dai consigli esperti dei nostri agenti e dalle soluzioni proposte dall’ufficio tecnico è certamente la più emozionante: è facile infatti immaginare i colori, guardando le cartelle dei tessuti, mentre i disegni dei nostri interior designer fanno veramente spaziare la fantasia.

Dopo la scelta, un mesetto d’attesa e arriva finalmente l’agognato giorno del montaggio. Sembra una sciocchezza, ma è proprio in questo giorno che si decide tutto. I nostri tecnici del montaggio hanno la responsabilità di rendere reale quel mobile venduto dagli agenti e  disegnato dallo staff tecnico, come avevi sognato tu.

Ecco cosa ci scrivono i nostri clienti:

Dal telefono di una nostra agenteI tecnici del montaggio hanno sulle spalle il peso dell’immagine dell’azienda, perché saranno gli ultimi a vedere il volto del cliente, sperando in un sorriso di soddisfazione una volta terminato il lavoro.

I nostri tecnici del montaggio hanno la capacità di far risplendere quel sorriso e noi, con questo articolo vogliamo ringraziarli!

In fondo, se investi migliaia di Euro nel design perfetto di una parete di vetro, se scegli la scrivania più elegante e di design per stupire i tuoi clienti e la concorrenza, non sarebbe un po’ imbarazzante se alla fine fosse montato tutto male? Ecco perché noi abbiamo scelto collaboratori professionisti, assicurati, esperti e precisi, che non deludono le aspettative dei nostri clienti.

GRAZIE RAGAZZI!

Ecco per esempio alcune foto “di cantiere”, prese con telefono per testimoniare l’avanzamento lavori per la libreria Naos di Unifor  appesa a parete.

 

 

Smart working #1 – La postazione di lavoro

 

Dopo l’introduzione alla serie di articoli sullo Smart Working, continuiamo ad analizzare il nuovo layout dell’ufficio smart.

“Questa è la mia scrivania”, non funziona più!

La postazione di lavoro non è più di proprietà: mentre i devices sono sempre più personalizzati, la mobilità lavorativa all’interno della stessa azienda rende gli spazi sempre più condivisi, tanto che le postazioni smart danno la possibilità di riporre  la borsa del tablet o del laptop, dispongono di top acces per caricare tablet  o telefonino e wifi per una connessione totale senza fili.
Cambia anche la comunicazione fra i colleghi, che invece di parlarsi o telefonarsi, oggi parlano attraverso chat aziendali o addirittura attraverso skype.
Ecco come si evolvono gli arredi:

  • Non esiste più il tavolo di “proprietà”: si ottimizzano gli spazi e chi lavora fuori,
  • Superfici di lavoro ridotte: i computer hanno dimensioni sempre più contenute, ci sono meno documenti cartacei.
  • Spazio per borsa e piccoli oggetti: la cassettiera si trasforma, le ruote finalmente hanno un senso e come unico mobile “personale” viene spostata in giro per l’ufficio presso la postazione utilizzata in quel momento. Assume addirittura una morfologia differente rispetto alla classica forma a”cubo”.
  • In alternativa alla “cassettiera” gli armadietti diventano un ottimo spazio per riporre i propri oggetti personali.
  • Gli spazi sono open ed i mobili si abbassano per permettere la comunicazione visiva tra le persone.
  • Si cura in modo particolare l’ergonomia della seduta: ormai è risaputo che una buona seduta favorisce la salute del lavoratore, diminuendo i tempi di assenza per malattia.
  • Si cura anche il lavoro da casa, home working: se da un lato diminuiscono le postazioni in ufficio, aumenta la necessità di avere spazi lavorativi strutturati nell’ambito domestico.
  • Nell’ambito open, si usano sempre di più sistemi fonoassorbenti, soprattutto per i tavoli a bench, che permettono di mantenere una certa privacy, ma allo stesso tempo di poter comunicare rapidamente con il vicino.

Cambia completamente il modo di progettare l’ambiente: le necessità dei professionisti sono diverse, tanto che nell’ambito dell’ufficio stesso che una volta “subiva” una progettazione totalmente piatta ed uguale per tutti, oggi pretende un layout fortemente personalizzato ed adattato al target di clienti, al brand stesso, al marketing aziendale e chiaramente ai sistemi di lavoro utilizzati dai vari dipendenti, anch’essi fortemente differenziati.

Avremo modo di approfondire ulteriormente questi argomenti anche all’interno di eventi/tavole rotonde che organizzeremo all’interno dello showroom.

Il prossimo mese analizzeremo l’ufficio direzionale smart!

Smart Working #0, questo sconosciuto…

Se ne parla ormai da mesi, se non da anni: cambia il Mondo, cambiano i sistemi economici, cambiano i clienti e gli strumenti elettronici, cambiano i modi di comunicare e cambia anche il lavoro stesso, come modalità, come rapporto fra imprenditore e collaboratore.

Ne abbiamo parlato durante il corso che abbiamo organizzato con l’Ordine degli Architetti P.P. e C. di Padova negli scorsi mesi di Febbraio e Marzo.

Riprendiamo ora questo tema poiché lo riteniamo importante, lo riteniamo soluzione per molte aziende che si trovano oggi con problemi organizzativi, perché non si sono adeguate al cambiamento umano, economico, tecnologico degli ultimi anni.

Agli inizi del XX secolo ci si è interrogati sulla progettazione della casa, su come l’architettura e l’arredamento possono influire in modo positivo (o negativo!) sulla vita di una famiglia, oggi ci si interroga su come le attività lavorative possano essere agevolate anche attraverso il layout degli ambienti di lavoro.

Prima di addentrarci nei nuovi layout degli uffici, vogliamo capire cos’è e da cosa nasce il concetto di smart working.

Cos’è lo smart working?

“riorganizzazione del lavoro che fa leva sulle nuove tecnologie, al fine di permettere il superamento di limiti fisici e temporali.” (fonte)

 

“Approccio all’organizzazione del lavoro che mira a produrre maggiore efficienza ed efficacia nel raggiungimento dei risultati lavorativi attraverso una combinazione di flessibilità, autonomia e collaborazione, assieme con strumenti e ambienti lavorativi ottimizzanti per i collaboratori aziendali.” (fonte)

Cambia tutto: il lavoratore ha maggior controllo del tempo, bilanciando così i ritmi lavoro-famiglia, c’è maggiore flessibilità porta ad una migliore produttività e soddisfazione lavorativa, diminuiscono i tassi di assenteismo…

Ma si rischia un minor coinvolgimento nelle dinamiche aziendali, mancanza di integrazione con i colleghi, meno lavoro di squadra.

Proprio per questo la chiave per un’organizzazione ottima delle nuove modalità lavorative è il coordinamento e l’organizzazione.

Per le aziende è una rivoluzione culturale, organizzativa, manageriale, che per decollare ha bisogno di superare punti critici e trovare risposte in un quadro normativo (fonte)

Bisogna tener conto anche degli aspetti tecnologici ed umani.

  • Nuovi devices che accompagnano il lavoratore durante la giornata (a volte basta un tablet e un telefonino).
  • Connessione continua dentro e fuori dagli spazi dedicati al lavoro.
  • Consapevolezza che il tavolo e la sedia non sono più gli “unici” mobili necessari al lavoro sedentario, ma ci sono anche le poltrone, il prato, postazioni diverse….

Tutto è cambiato talmente tanto che anche le nuove proposte e soluzioni nell’ambito del layout devono essere capite sia dagli architetti che dagli imprenditori.

Ecco perché continuiamo a parlarne, ecco perché vogliamo approfondire ancora il tema dello Smart Working.

 

Salone del mobile di Milano 2016

[vc_row][vc_column][vc_column_text]Come ogni anno il Salone del Mobile di Milano porta l’attenzione di tutto il mondo del design e del mobile su un’unica città, che diventa luogo di incontro, di scambio, di ispirazione e soprattutto di esposizione delle novità relative al panorama dell’arredamento.

Mentre l’anno scorso ci siamo concentrati sull’ufficio e sull’illuminazione, questa volta la casa sarà la grande protagonista, con Euro Cucine e lo speciale Bagno. Anche noi quest’anno ci concentriamo un po’ di più sulla casa: i nostri partners non trattano solo gli ambienti degli uffici, ma anche spazi domestici.

Tutti al salone del mobile di Milano 2016!

Come ogni anno vi raccontiamo come girare il Salone secondo i nostri gusti: i nostri partners saranno presenti con le loro proposte e noi non ce le vogliamo perdere!

 

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Hall 05, 06 e 07

Hall 16

  • ARPER – HALL 16 – STAND C 29 D 30
  • CAIMI – HALL 16 – STAND E 31
  • MOROSO – HALL 16 – STAND A 29 B 22
  • SEGIS – HALL 16 – STAND E 35

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Hall 20

  • MAGIS – HALL 20 – STAND C 15 D 12
  • DE PADOVA – HALL 20 – STAND C 09 D 10
  • DRIADE – HALL 20 – STAND E 05 F 08
  • ALIAS – HALL 20 – STAND B 09 C 14
  • LAPALMA – HALL 20 – STAND C 21
  • MOLTENI – HALL 20 – STAND A 01 B 02 C 02
  • VITRA – HALL 20 – STAND C 01 D 02
  • CASSINA – HALL 20 – STAND D 01 E 01 E 06 F 06
  • KNOLL – HALL 20 – STAND C 05 D 04

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E se avanza tempo?

1_largeSi può sempre visitare l’esposizione STANZE. Altre filosofie dell’abitare, alla Triennale di Milano, interpretazioni del luogo per eccellenza da parte di designers contemporanei, che si sono realmente sbizzarriti con un risultato che invita alla riflessione. Ogni architetto d’interni ha espresso il proprio concetto di stanza sulla base di un’opera letteraria o filosofica. Noi che siamo sempre alla ricerca di soluzioni smart per l’ufficio, che facilitino il lavoro e rispecchino il nuovo panorama professionale, apprezziamo la ricerca svolta sugli ambienti domestici e l’interpretazione data ad ambienti che rispecchiano il futuro.

Le stanze sono camere del cuore, […] Tenendo presente questo aspetto, abbiamo scelto per ogni stanza progettata, che è un po’ il suggerimento di un locale per il futuro, dei libri che aprono finestre al cuore e al cervello.

Ferruccio M. Cataluccio

Ci piace proprio, perché il tema è ripreso da un’altra esposizione svoltasi negli anni ’80 sul tema “Il Progetto Domestico” ed è fitto il dialogo che intercorre fra i libri che affiancano ogni progetto ed i progettisti stessi, coinvolti sia concettualmente che stilisticamente.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

Smart Working: non solo design, il cambiamento.

[vc_row][vc_column][vc_column_text]In Ambiente Ufficio abbiamo molto a cuore i temi riguardanti lo Smart Working: crediamo sia un concetto che andrà a caratterizzare i modi di lavorare del futuro. I vecchi paletti che abbiamo assimilato negli anni sono ormai obsoleti. Gli orari e i luoghi di lavoro, sempre più vari, le relazioni in ufficio, che stanno diventando sempre più importanti, e il respiro internazionale che sta assumendo il business necessitano di un paradigma che codifichi questi cambiamenti. Chi vuole cambiare adotta lo Smart Working!

A tal proposito, in questi giorni si sta svolgendo presso l’Ordine degli Architetti, P.P. e C. di Padova il corso che abbiamo proposto e che affronta lo Smart Working, presentandolo agli architetti in modo che il tema possa essere affrontato non solo dal punto di vista architettonico, ma anche dal punto di vista umano.

Si parla del cambiamento delle forme, dei tempi e dei rapporti di lavoro, delle aziende e di come vengono utilizzati i nuovi mezzi a disposizione per svolgere le nostre attività professionali:

li stiamo davvero sfruttando al meglio?

Il primo incontro trattava proprio di questo:

Smart Working e cambiamento.

Ce ne hanno parlato Nadia Ferraresi e Filippo Dal Fiore, che hanno affrontato lo Smart Working dal punto di vista sociale. Attraverso un excursus storico è stata analizzata in primis l’evoluzione dei rapporti lavorativi degli ultimi 20 anni, per poi passare all’idea che riuscire a trovare il proprio equilibrio casa-lavoro porti ad una serenità possibile, ma che ancora pochi hanno raggiunto.

Vi proponiamo qui di seguito alcune slides degli interessantissimi interventi a cui abbiamo assistito.

Ricerche condotte dalla Software Company Intuit e MBO Partners[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/1″][vc_gallery type=”image_grid” grid_style=”square” img_size=”full” columns=”col3″ onclick=”link_image” interval=”5″ show_bullets=”true” images=”3522,3521,3524,3519,3518,3520,3523″][/vc_column][/vc_row]

Citterio presenta le nuove pareti amovibili Hufcor

Nata dall’esigenza di dividere comodamente spazi grandi, l’idea delle pareti amovibili Hufcor ha conquistato il nostro partner  Citterio, convinto dalla grande versatilità, utilità e qualità del prodotto.

Si tratta di una joint venture fra Hufcor e Citterio:

il sistema collaudato di Hufcor

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le finiture di Citterio

Hufcor è un’azienda che opera e produce soprattutto in Germania, ma nasce negli Stati Uniti. Da tempo è leader mondiale nel suo settore e conta rivenditori in 160 paesi del mondo, essendosi guadagnata la fiducia di migliaia di clienti.

Le pareti amovibili Hufcor hanno fissato gli standard di qualità, durabilità, isolamento acustico e facilità di movimento. Una maniera creativa per aggiungere flessibilità e funzionalità ai propri spazi.

Sono lavorate a mano su misura, per adattarsi alle dimensioni degli spazi. I modelli sono concepiti per garantire livelli variabili di controllo del suono. Ampia la gamma di opzioni e accessori, come ad esempio lavagne a parete, porte di passaggio, porte a scorrimento, che forniscono funzionalità aggiuntive.

Nonostante sia presente la scelta più completa nel campo delle pareti amovibili, a volte gli standard possono non incontrare a pieno i bisogni. Per questo gli ingegneri Hufcor sono pronti a studiare pareti personalizzate per specifiche richieste.

L’utilizzo delle finiture Citterio garantisce inoltre il facile accostamento con gli altri prodotti del catalogo Citterio (pareti divisorie ,attrezzate e armadi) e il gusto tipicamente italiano .

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Le pareti sono disponibili in tre diverse configurazioni. Queste configurazioni possono essere usate da sole o in combinazione per creare la flessibilità di cui si ha bisogno.

Pannelli accoppiati

Per le divisioni muro a muro. I pannelli sono agganciati in coppie e messi in movimento manualmente. Possono essere impiegati per chiudere completamente lo spazio o essere disposti lungo il binario superiore, ed essere usati come pannelli espositori o semplici divisori. I pannelli accoppiati sono consigliati per le classi, le sale meeting e le palestre.

Pannelli singoli

Conosciuti anche come pannelli individuali, i pannelli singoli vengono disposti manualmente e offrono estrema flessibilità. Il sistema a binario permette di modificare le angolazioni dei pannelli, che possono essere disposti in diverse posizioni. Sono disponibili anche binari curvi. I pannelli singoli sono spesso usati negli hotel, nei centri convegni e nelle sale meeting. Sono adattabili ad ogni tipo di ambiente.

Pannelli agganciati a soffietto

I pannelli agganciati a soffietto, detti anche treni, sono uniti insieme e si muovono da muro a muro in linea retta. I modelli elettrici sono spesso usati nelle scuole, negli hotel e negli spazi commerciali. Vengono azionati attraverso interruttori a chiave.

A differenza di molte pareti amovibili, dotate di chiusura a manovella, le pareti Hufcor montano meccanismi di chiusura silenziosa e veloce del tipo on/off. Con la chiusura a manovella l’operatore impiega tempo e fatica, senza spesso completare la manovra e compromettendo la tenuta acustica. Col sistema Hufcor la sigillatura a pavimento e a soffitto è garantita.

Hufcor produce nella sua sede principale negli Stati Uniti, ma in particolare l’Europa viene fornita dallo stabilimento in Germania. Le pareti sono disponibili tramite vari distributori, tra i quali Citterio, che ha l’esclusiva in Italia.

Per maggiori informazioni vi reindirizziamo al sito ufficiale di Hufcor.

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