Il feng shui in ufficio

Credits: Brian Jeffery Beggerly under CC (modified photo)

Chi non ha mai sentito parlare di Feng Shui? Ormai quest’arte millenaria cinese è diventata parte integrante del parlare comune, non senza superficialità.

L’obiettivo principale del Feng Shui è creare ambienti favorevoli al benessere delle persone che vi abitano, nel rispetto dell’ambiente naturale.

Michela Martini di Spazi Fluidi

Proprio Michela Martini ci ha accompagnato nell’incontro, che abbiamo organizzato all’interno del corso Smart Working presso l’Ordine degli Architetti di Padova (qui un’altro articolo sul corso!).

Durante l’interessantissima lezione tenuta da Michela abbiamo scoperto che i principi del Feng Shui si possono applicare anche all’interno dell’ambiente di lavoro.

Ci siamo mai chiesti perché non ci sentiamo bene in un certo luogo? Michela ci ha posto delle domande, riporto quelle più interessanti:

  • È bello il tuo ufficio? Ti piace entrarvi e rimanerci a lavorare ogni giorno?
  • Il tuo ufficio favorisce la concentrazione?
  • L’ambiente in cui lavori riflette l’immagine della somma di denaro che vuoi guadagnare ogni mese o anno?

Se non ci siamo mai interrogati su questo, potremmo anche cominciare ora, e magari seguire le indicazioni di una professionista come Michela inserendo i materiali giusti al posto giusto, quelli che ci fanno stare bene e che ci aiutano a produrre di più.

Oggi la scelta dei materiali è facilitata non solo dalla sempre crescente esperienza e specializzazione di chi lavora nel settore, ma anche dall’enorme scelta offerta dai produttori.

Qui di seguito lasciamo un assaggino degli spunti che ha lanciato Michela. In poche ore non è possibile trasmettere tutta la filosofia e le tecniche del Feng Shui, ma possiamo dire che ci ha veramente stuzzicato e incuriosito, lasciandoci tanta voglia di approfondire l’argomento!

Natale : suggerimenti per uno Smart Christmas

 

Il Natale è uno dei momenti più magici dell’anno, ma come ben sappiamo il periodo tra dicembre e gennaio può essere davvero stressante.

Ecco qualche consiglio per migliorare il nostro Natale e godersi nel migliore dei modi le feste.

Il fascino del Natale ci colpisce fin da bambini, con le sue luci, i camini accesi, la neve ed i regali.  Scadenze ed incombenze di fine anno possono però essere motivo di stress e sta a noi e ai nostri collaboratori rivedere alcune strategie nell’organizzazione dell’ufficio. Riflettere sui modi e i luoghi del lavoro è di fondamentale importanza per ridurre il malessere e la tensione. Vi suggeriamo qualche trucco per trasformare il vostro Natale in uno

Smart Christmas!

Lavorare in “C”

Smart Working: un modo intelligente di lavorare. Questo nuovo concetto di lavoro sta incontrando sempre più favori, tanto da attirare l’interesse del governo che ha pensato di fare una legge in proposito. Negli uffici contemporanei, il percorso produttivo comprende sia attività individuali che di gruppo, ma spesso queste due modalità non possono essere separate l’una dall’altra. Lavorare in “C” significa capacità di gestire 4 fattori fondamentali:

  • Concentrazione
  • Comunicazione
  • Collaborazione
  • Contemplazione.

Avete bisogno di qualche consiglio? Ambiente Ufficio è qui per fornirvi mille possibili soluzioni!

Ripensare gli spazi

La concezione dello spazio-ufficio sta via via cambiando. Concetti come “la scrivania è il mio regno” sono ormai desueti. La dinamicità del mondo moderno ha fatto diventare il lavoro sempre più flessibile, modificando spesso i luoghi, i tempi e le modalità dell’attività lavorativa. Smart Christmas significa ripensare il layout del nostro ufficio, gli spazi al suo interno e le dinamiche che possono nascere da un ambiente rinnovato. Bilanciare le diverse zone dell’ufficio è diventata una sfida stimolante per ogni azienda che vuole rilanciarsi nel panorama moderno.

Comfort acustico

Negli ultimi anni è cresciuta la tendenza a creare ambienti lavorativi molto ampi. A questo si aggiunga il fatto che i materiali usati (vetri, metalli…) sono molto riverberanti. Il rumore all’interno dell’ufficio può diventare insostenibile, alzando notevolmente il livello di stanchezza e stress. Fortunatamente possono essere adottate delle soluzioni confortevoli sia per le nostre orecchie, che per i nostri occhi. Oggi infatti l’efficienza e la risoluzione dei problemi va di pari passo con l’esigenza di avere un ambiente accogliente ed esteticamente piacevole. Per questo Ambiente Ufficio ha studiato una soluzione ad hoc! Consigliamo di consultare il catalogo dei nostri nuovi pannelli fonoassorbenti LvB.

Programmazione

Programmare è vitale, tanto più in un periodo così frenetico. Datevi delle scadenze precise, organizzate i vostri incontri e programmate le cose da fare al rientro dalla settimana bianca. Cercate di non accumulare lavoro, alla lunga può diventare stressante e difficile da gestire, mettendo in difficoltà anche altri aspetti della vostra vita.

Relax!

Prendetevi del tempo per voi stessi, per la vostra famiglia, per i vostri interessi. Il lavoro nobilita l’uomo ma non deve diventare totalizzante nella nostra vita. Ritagliarsi del tempo per se stessi è spesso necessario per ricaricare le pile, godersi un po’ di relax e ripartire al meglio!

Buon Smart Christmas a tutti!

 

 

 

JOYCEIS3 la nuova collezione di Interstuhl

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Da Interstuhl azienda produttrice leader in Europa nel settore delle sedute da lavoro, presente da oltre 50 anni arriva la nuova collezione di sedie girevoli JOYCEIS3.

Un artista della trasformazione che cerca di entusiasmare con la sua grande varietà.

Che si lavori in un grande ambiente open space o in un ufficio singolo: quando si tratta di favorire processi di lavoro che esigono concentrazione, JOYCEIS3 si focalizza in primo luogo sulla persona.
La flessibile sedia girevole pone al centro le esigenze ed i desideri individuali dell’utilizzatore.
Offre ampie possibilità per una configurazione a misura in termini di versioni dello schienale, imbottitura e colori.
Con questa enorme varietà di gamma il JOYCEIS3 crea lo spazio per una performance ottimale – e garantisce inoltre il piacere della scelta della propria combinazione da sogno.

Così mutevoli – così costanti.

Il JOYCEIS3 si adatta all’ambiente senza alcuna difficoltà. Risulta convincente per tre diversi aspetti e dà sempre prova del suo carattere inconfondibile: Dalla classica versione imbottita, alle moderne varianti con lavorazione a maglia, fino allo straordinario linguaggio delle forme del nuovo FlexGrid per lo schienale – JOYCEIS3 porta una ventata di freschezza nell’ufficio, offre tutte le principali possibilità di regolazione e si lascia apprezzare per le sue feature intelligenti.

Ispirati dalla perfezione della natura.
Il FlexGrid del JOYCEIS3 è un vero e proprio richiamo visivo. Il suo straordinario design rispecchia l’anatomia umana.
L’innovativo supporto per la lordosi consta di due componenti di diversa durezza. Ciò garantisce un rapporto dal bilanciamento ideale tra stabilità e flessibilità.

Gioia tramite varietà di colori.

Oltre al suo aspetto flessibile ed alla sua dotazione tecnica straordinaria, JOYCEIS3 entusiasma in particolare per l’immensa gamma di colori a disposizione. Per l’innovativa variante dello schienale in rete – come anche per la versione Softback – sono disponibili nove affascinanti tonalità cromatiche.
Una novità assoluta è rappresentata dalla combinazione di schienale in rete e lavorazione a maglia per il sedile coordinata, grazie alla quale si ottiene una perfetta armonia di colori.
In alternativa, il rivestimento del sedile può essere scelto nella vasta gamma di tessuti e pelli della collezione Interstuhl.
Questo garantisce una libertà pressoché infinita.

Per scoprire di più contattaci!
049/8791870
info@ambienteufficio.it

Gamma Platner di Knoll

platner, knoll, ambiente ufficio
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Knoll è un’azienda di design che produce articoli di arredamento per uffici e abitazioni.

Fondata nel 1938 a New York da Hans Knoll ad oggi è un marchio leader nel campo del disegno industriale a livello internazionale, che collabora con molti designer e architetti.

Molti prodotti della Knoll hanno fatto storia e per questo ora si possono vedere in vari musei come il Cooper-Hewitt National Design Museum e il MOMA.

Knoll si ispira allo stile della corrente artistica del Bauhaus, nata nel 1919 a Berlino, caratterizzata dall’innovazione nel campo del design e dell’architettura legati al razionalismo e al funzionalismo.

Warren Platner era un architetto e designer, laureato in architettura alla Cornell University nel 1941. Diventa famoso per la sua Gamma Platner presentata da Knoll.

Nata negli Anni 60 la Gamma Platner riflette il cambiamento dei valori culturali del periodo che rendono il modernismo più espressivo.

Questa collezione è caratterizzata da particolari tecniche di produzione, che creano forme uniche e armoniose.

Ogni sedia e tavolo richiede oltre un migliaio di saldature e più di cento cilindri d’acciaio per la sua originale struttura, che è disponibile in nichel lucido o vernice metallizzata bronzo.

I piani dei tavoli sono disponibili in legno, vetro trasparente e bronzo, marmo rivestito e naturale o granito naturale con un’ampia scelta di colori.

Sulla Gamma Platner è in corso un’iniziativa promozionale su tutta la collezione e in particolare sulle poltroncine.

tel. 049/8791870

Gamma tavoli Saarinen di Knoll

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Knoll è un’azienda di design che produce articoli di arredamento per uffici e abitazioni.

Fondata nel 1938 a New York da Hans Knoll ad oggi è un marchio leader nel campo del disegno industriale a livello internazionale, che collabora con molti designer e architetti.

Molti prodotti della Knoll hanno fatto storia e per questo ora si possono vedere in vari musei come il Cooper-Hewitt National Design Museum e il MOMA.

Knoll si ispira allo stile della corrente artistica del Bauhaus, nata nel 1919 a Berlino, caratterizzata dall’innovazione nel campo del design e dell’architettura legati al razionalismo e al funzionalismo.

Eero Saarinen era un architetto e designer, figlio d’arte si diplomò a Yale nel 1934 e quindi si perfezionò presso il Cranbrook Institute of Architecture and Design, famoso per i suoi lavori di architettura si dedicò alla ricerca di nuove tecnologie nell’uso dei materiali e collaborò con Knoll per i design degli elementi d’arredamento.

Negli Anni 50 Saarinen aveva promesso di affrontare il “brutto, confuso, inquieto mondo” che notava sotto sedie e tavoli, rappresentato dalle loro gambe. Dopo un accurato studio e progetto nasce la sedia Tulip e la collezione Saarinen, caratterizzata dalla celebre forma a calice con un unico stelo centrale per basamento.

La Gamma Saarinen tuttora riflette l’impegno di KnollStudio verso un design intramontabile e duraturo, continuando l’eredità Knoll di produrre mobili secondo gli standard rigorosi del design moderno.

Per questo sulla Gamma tavoli Saarinen c’è un’iniziativa promozionale su i tavoli di qualsiasi forma, dimensione e finitura, caratterizzati dal piedistallo centrale.

Disponibile con il ripiano del tavolo con bordo smussato, in una vasta gamma di marmi, graniti, legni e laminati.

La base in alluminio pressofuso pesante è disponibile con vernice bianca, nera o platinata.

Scopri anche il nuovo marmo, il Portoro Silver, disponibile su tutta la gamma in finitura sia lucida che satinata.

Per scoprire di più contattaci!
tel. 049/8791870

Social

ambiente ufficio

Se siete alla ricerca di qualche idea per arredare il vostro ufficio venite a trovarci nei nostri social.

Dal 1995 proponiamo ai nostri clienti idee e soluzioni per arredare il proprio ambiente lavorativo. Cerchiamo di soddisfare esigenze estetiche, di design, ma anche e soprattutto funzionali e rappresentative del cliente.

Il mondo del lavoro e dell’ufficio è in continua evoluzione, noi di Ambiente Ufficio vogliamo essere sempre al passo coi tempi per questo i prodotti scelti saranno poi adattati alle esigenze ed agli spazi di progetto, con l’assistenza del nostro staff tecnico e la creatività dei nostri progettisti.

È la nostra specialità: il lavoro sartoriale su misura per i progetti dei nostri clienti porta alla realizzazione di ambienti unici ed irripetibili, grazie a soluzioni versatili e personalizzate.

Ora puoi vedere tutte le nostre realizzazioni degli ambienti lavorativi attraverso le principali piattaforme social e sarai sempre aggiornato sulle novità del momento.

Potrai scoprire i vari prodotti o leggere articoli sul design, arredamento o architettura.

Ci puoi trovare su Facebook, Instagram, Flickr e Pinterest.

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E il montaggio?

Il montaggio è una parte importantissima del processo d’acquisto

Quando scegli i mobili per il tuo nuovo ufficio sembra che sia Natale: certamente sceglierai in modo funzionale ed essenziale, ma un occhio speciale lo dedicherai a quell’elemento di design che renderà unico il tuo luogo di lavoro, che caratterizzerà la reception o aiuterà i tuoi clienti a rilassarsi in sala d’aspetto.

La fase di progetto, accompagnata dai consigli esperti dei nostri agenti e dalle soluzioni proposte dall’ufficio tecnico è certamente la più emozionante: è facile infatti immaginare i colori, guardando le cartelle dei tessuti, mentre i disegni dei nostri interior designer fanno veramente spaziare la fantasia.

Dopo la scelta, un mesetto d’attesa e arriva finalmente l’agognato giorno del montaggio. Sembra una sciocchezza, ma è proprio in questo giorno che si decide tutto. I nostri tecnici del montaggio hanno la responsabilità di rendere reale quel mobile venduto dagli agenti e  disegnato dallo staff tecnico, come avevi sognato tu.

Ecco cosa ci scrivono i nostri clienti:

Dal telefono di una nostra agenteI tecnici del montaggio hanno sulle spalle il peso dell’immagine dell’azienda, perché saranno gli ultimi a vedere il volto del cliente, sperando in un sorriso di soddisfazione una volta terminato il lavoro.

I nostri tecnici del montaggio hanno la capacità di far risplendere quel sorriso e noi, con questo articolo vogliamo ringraziarli!

In fondo, se investi migliaia di Euro nel design perfetto di una parete di vetro, se scegli la scrivania più elegante e di design per stupire i tuoi clienti e la concorrenza, non sarebbe un po’ imbarazzante se alla fine fosse montato tutto male? Ecco perché noi abbiamo scelto collaboratori professionisti, assicurati, esperti e precisi, che non deludono le aspettative dei nostri clienti.

GRAZIE RAGAZZI!

Ecco per esempio alcune foto “di cantiere”, prese con telefono per testimoniare l’avanzamento lavori per la libreria Naos di Unifor  appesa a parete.

 

 

Smart working #1 – La postazione di lavoro

Ambiente ufficio postazione di lavoro

 

Dopo l’introduzione alla serie di articoli sullo Smart Working, continuiamo ad analizzare il nuovo layout dell’ufficio smart.

“Questa è la mia scrivania”, non funziona più!

La postazione di lavoro non è più di proprietà: mentre i devices sono sempre più personalizzati, la mobilità lavorativa all’interno della stessa azienda rende gli spazi sempre più condivisi, tanto che le postazioni smart danno la possibilità di riporre  la borsa del tablet o del laptop, dispongono di top acces per caricare tablet  o telefonino e wifi per una connessione totale senza fili.
Cambia anche la comunicazione fra i colleghi, che invece di parlarsi o telefonarsi, oggi parlano attraverso chat aziendali o addirittura attraverso skype.
Ecco come si evolvono gli arredi:

  • Non esiste più il tavolo di “proprietà”: si ottimizzano gli spazi e chi lavora fuori,
  • Superfici di lavoro ridotte: i computer hanno dimensioni sempre più contenute, ci sono meno documenti cartacei.
  • Spazio per borsa e piccoli oggetti: la cassettiera si trasforma, le ruote finalmente hanno un senso e come unico mobile “personale” viene spostata in giro per l’ufficio presso la postazione utilizzata in quel momento. Assume addirittura una morfologia differente rispetto alla classica forma a”cubo”.
  • In alternativa alla “cassettiera” gli armadietti diventano un ottimo spazio per riporre i propri oggetti personali.
  • Gli spazi sono open ed i mobili si abbassano per permettere la comunicazione visiva tra le persone.
  • Si cura in modo particolare l’ergonomia della seduta: ormai è risaputo che una buona seduta favorisce la salute del lavoratore, diminuendo i tempi di assenza per malattia.
  • Si cura anche il lavoro da casa, home working: se da un lato diminuiscono le postazioni in ufficio, aumenta la necessità di avere spazi lavorativi strutturati nell’ambito domestico.
  • Nell’ambito open, si usano sempre di più sistemi fonoassorbenti, soprattutto per i tavoli a bench, che permettono di mantenere una certa privacy, ma allo stesso tempo di poter comunicare rapidamente con il vicino.

Cambia completamente il modo di progettare l’ambiente: le necessità dei professionisti sono diverse, tanto che nell’ambito dell’ufficio stesso che una volta “subiva” una progettazione totalmente piatta ed uguale per tutti, oggi pretende un layout fortemente personalizzato ed adattato al target di clienti, al brand stesso, al marketing aziendale e chiaramente ai sistemi di lavoro utilizzati dai vari dipendenti, anch’essi fortemente differenziati.

Avremo modo di approfondire ulteriormente questi argomenti anche all’interno di eventi/tavole rotonde che organizzeremo all’interno dello showroom.

Il prossimo mese analizzeremo l’ufficio direzionale smart!

Smart Working #0, questo sconosciuto…

AMBIENTE UFFICIO SMART WORKING

Se ne parla ormai da mesi, se non da anni: cambia il Mondo, cambiano i sistemi economici, cambiano i clienti e gli strumenti elettronici, cambiano i modi di comunicare e cambia anche il lavoro stesso, come modalità, come rapporto fra imprenditore e collaboratore.

Ne abbiamo parlato durante il corso che abbiamo organizzato con l’Ordine degli Architetti P.P. e C. di Padova negli scorsi mesi di Febbraio e Marzo.

Riprendiamo ora questo tema poiché lo riteniamo importante, lo riteniamo soluzione per molte aziende che si trovano oggi con problemi organizzativi, perché non si sono adeguate al cambiamento umano, economico, tecnologico degli ultimi anni.

Agli inizi del XX secolo ci si è interrogati sulla progettazione della casa, su come l’architettura e l’arredamento possono influire in modo positivo (o negativo!) sulla vita di una famiglia, oggi ci si interroga su come le attività lavorative possano essere agevolate anche attraverso il layout degli ambienti di lavoro.

Prima di addentrarci nei nuovi layout degli uffici, vogliamo capire cos’è e da cosa nasce il concetto di smart working.

Cos’è lo smart working?

“riorganizzazione del lavoro che fa leva sulle nuove tecnologie, al fine di permettere il superamento di limiti fisici e temporali.” (fonte)

 

“Approccio all’organizzazione del lavoro che mira a produrre maggiore efficienza ed efficacia nel raggiungimento dei risultati lavorativi attraverso una combinazione di flessibilità, autonomia e collaborazione, assieme con strumenti e ambienti lavorativi ottimizzanti per i collaboratori aziendali.” (fonte)

Cambia tutto: il lavoratore ha maggior controllo del tempo, bilanciando così i ritmi lavoro-famiglia, c’è maggiore flessibilità porta ad una migliore produttività e soddisfazione lavorativa, diminuiscono i tassi di assenteismo…

Ma si rischia un minor coinvolgimento nelle dinamiche aziendali, mancanza di integrazione con i colleghi, meno lavoro di squadra.

Proprio per questo la chiave per un’organizzazione ottima delle nuove modalità lavorative è il coordinamento e l’organizzazione.

Per le aziende è una rivoluzione culturale, organizzativa, manageriale, che per decollare ha bisogno di superare punti critici e trovare risposte in un quadro normativo (fonte)

Bisogna tener conto anche degli aspetti tecnologici ed umani.

  • Nuovi devices che accompagnano il lavoratore durante la giornata (a volte basta un tablet e un telefonino).
  • Connessione continua dentro e fuori dagli spazi dedicati al lavoro.
  • Consapevolezza che il tavolo e la sedia non sono più gli “unici” mobili necessari al lavoro sedentario, ma ci sono anche le poltrone, il prato, postazioni diverse….

Tutto è cambiato talmente tanto che anche le nuove proposte e soluzioni nell’ambito del layout devono essere capite sia dagli architetti che dagli imprenditori.

Ecco perché continuiamo a parlarne, ecco perché vogliamo approfondire ancora il tema dello Smart Working.

 

Salone del mobile di Milano 2016

Come ogni anno il Salone del Mobile di Milano porta l’attenzione di tutto il mondo del design e del mobile su un’unica città, che diventa luogo di incontro, di scambio, di ispirazione e soprattutto di esposizione delle novità relative al panorama dell’arredamento.

Mentre l’anno scorso ci siamo concentrati sull’ufficio e sull’illuminazione, questa volta la casa sarà la grande protagonista, con Euro Cucine e lo speciale Bagno. Anche noi quest’anno ci concentriamo un po’ di più sulla casa: i nostri partners non trattano solo gli ambienti degli uffici, ma anche spazi domestici.

Tutti al salone del mobile di Milano 2016!

Come ogni anno vi raccontiamo come girare il Salone secondo i nostri gusti: i nostri partners saranno presenti con le loro proposte e noi non ce le vogliamo perdere!

Hall 05, 06 e 07

Hall 16

  • ARPER – HALL 16 – STAND C 29 D 30
  • CAIMI – HALL 16 – STAND E 31
  • MOROSO – HALL 16 – STAND A 29 B 22
  • SEGIS – HALL 16 – STAND E 35

Hall 20

  • MAGIS – HALL 20 – STAND C 15 D 12
  • DE PADOVA – HALL 20 – STAND C 09 D 10
  • DRIADE – HALL 20 – STAND E 05 F 08
  • ALIAS – HALL 20 – STAND B 09 C 14
  • LAPALMA – HALL 20 – STAND C 21
  • MOLTENI – HALL 20 – STAND A 01 B 02 C 02
  • VITRA – HALL 20 – STAND C 01 D 02
  • CASSINA – HALL 20 – STAND D 01 E 01 E 06 F 06
  • KNOLL – HALL 20 – STAND C 05 D 04

E se avanza tempo?

1_largeSi può sempre visitare l’esposizione STANZE. Altre filosofie dell’abitare, alla Triennale di Milano, interpretazioni del luogo per eccellenza da parte di designers contemporanei, che si sono realmente sbizzarriti con un risultato che invita alla riflessione. Ogni architetto d’interni ha espresso il proprio concetto di stanza sulla base di un’opera letteraria o filosofica. Noi che siamo sempre alla ricerca di soluzioni smart per l’ufficio, che facilitino il lavoro e rispecchino il nuovo panorama professionale, apprezziamo la ricerca svolta sugli ambienti domestici e l’interpretazione data ad ambienti che rispecchiano il futuro.

Le stanze sono camere del cuore, […] Tenendo presente questo aspetto, abbiamo scelto per ogni stanza progettata, che è un po’ il suggerimento di un locale per il futuro, dei libri che aprono finestre al cuore e al cervello.

Ferruccio M. Cataluccio

Ci piace proprio, perché il tema è ripreso da un’altra esposizione svoltasi negli anni ’80 sul tema “Il Progetto Domestico” ed è fitto il dialogo che intercorre fra i libri che affiancano ogni progetto ed i progettisti stessi, coinvolti sia concettualmente che stilisticamente.