Smart working #3 la sala riunioni

ambiente ufficio sala riunioni

ambiente ufficio sala riunioniCome cambiano gli ambienti di aggregazione all’interno dell’azienda con i nuovi metodi di lavoro?
Per essere efficace, una riunione non deve durare più di 3/4 d’ora. Meeting brevi, solo per scambiarsi alcune informazioni, creare brainstorming e spunti di riflessione, risolvere problemi puntuali o coordinare azioni di gruppo.
Ma non ci sono solo le riunioni moltitudinarie: ci sono anche piccoli incontri a 2 o 3 persone, che durano magari ancora meno e che hanno bisogno di spazi ridotti, ma funzionali, insonorizzati e accoglienti.

Smart working #2 – L’ufficio direzionale

Ambiente ufficio direzionale

Ambiente ufficio direzionaleSe i lavoratori, sempre meno dipendenti, sempre più collaboratori usano l’ufficio come postazione saltuaria, i dirigenti mantengono in ogni caso il ruolo rappresentativo.
Niente poltrone in pelle umana o ficus, ma ambienti aperti e rappresentativi non solo dell’immagine aziendale, ma anche della personalità di chi ci passa la maggiorparte della giornata.
Oggi l’arredo può esprimere e raccontare molto, associando aspetti tecnologici (schermi a parete direttamente collegati con il computer) a elementi eleganti: il tavolo non è più enorme, ma tende ad essere stretto, a volte ancora lungo, ma molto leggero e curato soprattutto nei materiali. Il legno pesante lascia spazio ai metalli ed ai colori sempre più leggeri, che esprimono una flessibilità mentale tipica dell’imprenditore contemporaneo.

Il feng shui in ufficio

Credits: Brian Jeffery Beggerly under CC (modified photo)

Chi non ha mai sentito parlare di Feng Shui? Ormai quest’arte millenaria cinese è diventata parte integrante del parlare comune, non senza superficialità.

L’obiettivo principale del Feng Shui è creare ambienti favorevoli al benessere delle persone che vi abitano, nel rispetto dell’ambiente naturale.

Michela Martini di Spazi Fluidi

Proprio Michela Martini ci ha accompagnato nell’incontro, che abbiamo organizzato all’interno del corso Smart Working presso l’Ordine degli Architetti di Padova (qui un’altro articolo sul corso!).

Durante l’interessantissima lezione tenuta da Michela abbiamo scoperto che i principi del Feng Shui si possono applicare anche all’interno dell’ambiente di lavoro.

Ci siamo mai chiesti perché non ci sentiamo bene in un certo luogo? Michela ci ha posto delle domande, riporto quelle più interessanti:

  • È bello il tuo ufficio? Ti piace entrarvi e rimanerci a lavorare ogni giorno?
  • Il tuo ufficio favorisce la concentrazione?
  • L’ambiente in cui lavori riflette l’immagine della somma di denaro che vuoi guadagnare ogni mese o anno?

Se non ci siamo mai interrogati su questo, potremmo anche cominciare ora, e magari seguire le indicazioni di una professionista come Michela inserendo i materiali giusti al posto giusto, quelli che ci fanno stare bene e che ci aiutano a produrre di più.

Oggi la scelta dei materiali è facilitata non solo dalla sempre crescente esperienza e specializzazione di chi lavora nel settore, ma anche dall’enorme scelta offerta dai produttori.

Qui di seguito lasciamo un assaggino degli spunti che ha lanciato Michela. In poche ore non è possibile trasmettere tutta la filosofia e le tecniche del Feng Shui, ma possiamo dire che ci ha veramente stuzzicato e incuriosito, lasciandoci tanta voglia di approfondire l’argomento!

Natale : suggerimenti per uno Smart Christmas

 

Il Natale è uno dei momenti più magici dell’anno, ma come ben sappiamo il periodo tra dicembre e gennaio può essere davvero stressante.

Ecco qualche consiglio per migliorare il nostro Natale e godersi nel migliore dei modi le feste.

Il fascino del Natale ci colpisce fin da bambini, con le sue luci, i camini accesi, la neve ed i regali.  Scadenze ed incombenze di fine anno possono però essere motivo di stress e sta a noi e ai nostri collaboratori rivedere alcune strategie nell’organizzazione dell’ufficio. Riflettere sui modi e i luoghi del lavoro è di fondamentale importanza per ridurre il malessere e la tensione. Vi suggeriamo qualche trucco per trasformare il vostro Natale in uno

Smart Christmas!

Lavorare in “C”

Smart Working: un modo intelligente di lavorare. Questo nuovo concetto di lavoro sta incontrando sempre più favori, tanto da attirare l’interesse del governo che ha pensato di fare una legge in proposito. Negli uffici contemporanei, il percorso produttivo comprende sia attività individuali che di gruppo, ma spesso queste due modalità non possono essere separate l’una dall’altra. Lavorare in “C” significa capacità di gestire 4 fattori fondamentali:

  • Concentrazione
  • Comunicazione
  • Collaborazione
  • Contemplazione.

Avete bisogno di qualche consiglio? Ambiente Ufficio è qui per fornirvi mille possibili soluzioni!

Ripensare gli spazi

La concezione dello spazio-ufficio sta via via cambiando. Concetti come “la scrivania è il mio regno” sono ormai desueti. La dinamicità del mondo moderno ha fatto diventare il lavoro sempre più flessibile, modificando spesso i luoghi, i tempi e le modalità dell’attività lavorativa. Smart Christmas significa ripensare il layout del nostro ufficio, gli spazi al suo interno e le dinamiche che possono nascere da un ambiente rinnovato. Bilanciare le diverse zone dell’ufficio è diventata una sfida stimolante per ogni azienda che vuole rilanciarsi nel panorama moderno.

Comfort acustico

Negli ultimi anni è cresciuta la tendenza a creare ambienti lavorativi molto ampi. A questo si aggiunga il fatto che i materiali usati (vetri, metalli…) sono molto riverberanti. Il rumore all’interno dell’ufficio può diventare insostenibile, alzando notevolmente il livello di stanchezza e stress. Fortunatamente possono essere adottate delle soluzioni confortevoli sia per le nostre orecchie, che per i nostri occhi. Oggi infatti l’efficienza e la risoluzione dei problemi va di pari passo con l’esigenza di avere un ambiente accogliente ed esteticamente piacevole. Per questo Ambiente Ufficio ha studiato una soluzione ad hoc! Consigliamo di consultare il catalogo dei nostri nuovi pannelli fonoassorbenti LvB.

Programmazione

Programmare è vitale, tanto più in un periodo così frenetico. Datevi delle scadenze precise, organizzate i vostri incontri e programmate le cose da fare al rientro dalla settimana bianca. Cercate di non accumulare lavoro, alla lunga può diventare stressante e difficile da gestire, mettendo in difficoltà anche altri aspetti della vostra vita.

Relax!

Prendetevi del tempo per voi stessi, per la vostra famiglia, per i vostri interessi. Il lavoro nobilita l’uomo ma non deve diventare totalizzante nella nostra vita. Ritagliarsi del tempo per se stessi è spesso necessario per ricaricare le pile, godersi un po’ di relax e ripartire al meglio!

Buon Smart Christmas a tutti!

 

 

 

UniFor Salone 2017

Pubblichiamo il comunicato stampa di UNIFOR relativo al progetto ‘Nuove visioni per lo spazio-ufficio contemporaneo’ presentato allo scorso Salone del mobile. E’ interessante vedere come anche UniFor sottolinea aspetti importanti di una progettazione integrata che mira al benessere non solo acustico dell’ufficio. Il design, punto di forza della produzione UniFor, è sempre stato portatore di benessere.

UniFor. Ambienti di lavoro 2017

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Studio Cerri & Associati
UniFor propone una visione del lavoro contemporaneo che si concretizza in un luogo reale, orientato all’innovazione, alla socializzazione e al benessere. Un ufficio razionale, confortevole e piacevole da abitare. Uno spazio qualificato da forme essenziali, finiture di pregio ed materiali naturali. Un ambiente flessibile, pensato per favorire la collaborazione tra le persone e la condivisione delle risorse. Protetto da una facciata continua in vetro a tutta altezza, lo spazioufficio è definito da quattro aree funzionali (reception, sala riunioni, ambiente polifunzionale e spazio operativo) circoscritte da elementi di partizione curvi insonorizzati, che si aprono sulla zona centrale dell’agorà, dove le persone si incontrano, interagiscono, collaborano, lavorano.

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Comfort acustico e benessere ambientale, flessibilità di utilizzo, funzionalità e uso consapevole e non invasivo della tecnologia sono gli elementi fondamentali che guidano il progetto dell’allestimento. Curato dallo Studio Cerri & Associati e realizzato da UniFor attraverso proposte innovative sul piano formale, costruttivo e tipologico, lo spazio espositivo si qualifica per il sapiente utilizzo del legno, declinato in differenti essenze naturali che si combinato in un equilibrato rapporto compositivo con gli altri materiali. Definite da componenti di industrial design a elevato contenuto estetico e funzionale, che convivono e interagiscono in armonia, integrandosi in una visione comune orientata a una raffinata semplificazione, le nuove soluzioni presentate a Workplace3.0 sono state sviluppate da UniFor in collaborazione con prestigiosi designer e studi di progettazione con cui l’azienda lavora da tempo: Foster+Partners, Jean Nouvel Design, Michele De Lucchi, Luciano Pagani e Angelo Perversi, Studio Cerri & Associati.

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Smart working #1 – La postazione di lavoro

Ambiente ufficio postazione di lavoro

 

Dopo l’introduzione alla serie di articoli sullo Smart Working, continuiamo ad analizzare il nuovo layout dell’ufficio smart.

“Questa è la mia scrivania”, non funziona più!

La postazione di lavoro non è più di proprietà: mentre i devices sono sempre più personalizzati, la mobilità lavorativa all’interno della stessa azienda rende gli spazi sempre più condivisi, tanto che le postazioni smart danno la possibilità di riporre  la borsa del tablet o del laptop, dispongono di top acces per caricare tablet  o telefonino e wifi per una connessione totale senza fili.
Cambia anche la comunicazione fra i colleghi, che invece di parlarsi o telefonarsi, oggi parlano attraverso chat aziendali o addirittura attraverso skype.
Ecco come si evolvono gli arredi:

  • Non esiste più il tavolo di “proprietà”: si ottimizzano gli spazi e chi lavora fuori,
  • Superfici di lavoro ridotte: i computer hanno dimensioni sempre più contenute, ci sono meno documenti cartacei.
  • Spazio per borsa e piccoli oggetti: la cassettiera si trasforma, le ruote finalmente hanno un senso e come unico mobile “personale” viene spostata in giro per l’ufficio presso la postazione utilizzata in quel momento. Assume addirittura una morfologia differente rispetto alla classica forma a”cubo”.
  • In alternativa alla “cassettiera” gli armadietti diventano un ottimo spazio per riporre i propri oggetti personali.
  • Gli spazi sono open ed i mobili si abbassano per permettere la comunicazione visiva tra le persone.
  • Si cura in modo particolare l’ergonomia della seduta: ormai è risaputo che una buona seduta favorisce la salute del lavoratore, diminuendo i tempi di assenza per malattia.
  • Si cura anche il lavoro da casa, home working: se da un lato diminuiscono le postazioni in ufficio, aumenta la necessità di avere spazi lavorativi strutturati nell’ambito domestico.
  • Nell’ambito open, si usano sempre di più sistemi fonoassorbenti, soprattutto per i tavoli a bench, che permettono di mantenere una certa privacy, ma allo stesso tempo di poter comunicare rapidamente con il vicino.

Cambia completamente il modo di progettare l’ambiente: le necessità dei professionisti sono diverse, tanto che nell’ambito dell’ufficio stesso che una volta “subiva” una progettazione totalmente piatta ed uguale per tutti, oggi pretende un layout fortemente personalizzato ed adattato al target di clienti, al brand stesso, al marketing aziendale e chiaramente ai sistemi di lavoro utilizzati dai vari dipendenti, anch’essi fortemente differenziati.

Avremo modo di approfondire ulteriormente questi argomenti anche all’interno di eventi/tavole rotonde che organizzeremo all’interno dello showroom.

Il prossimo mese analizzeremo l’ufficio direzionale smart!

Smart Working #0, questo sconosciuto…

AMBIENTE UFFICIO SMART WORKING

Se ne parla ormai da mesi, se non da anni: cambia il Mondo, cambiano i sistemi economici, cambiano i clienti e gli strumenti elettronici, cambiano i modi di comunicare e cambia anche il lavoro stesso, come modalità, come rapporto fra imprenditore e collaboratore.

Ne abbiamo parlato durante il corso che abbiamo organizzato con l’Ordine degli Architetti P.P. e C. di Padova negli scorsi mesi di Febbraio e Marzo.

Riprendiamo ora questo tema poiché lo riteniamo importante, lo riteniamo soluzione per molte aziende che si trovano oggi con problemi organizzativi, perché non si sono adeguate al cambiamento umano, economico, tecnologico degli ultimi anni.

Agli inizi del XX secolo ci si è interrogati sulla progettazione della casa, su come l’architettura e l’arredamento possono influire in modo positivo (o negativo!) sulla vita di una famiglia, oggi ci si interroga su come le attività lavorative possano essere agevolate anche attraverso il layout degli ambienti di lavoro.

Prima di addentrarci nei nuovi layout degli uffici, vogliamo capire cos’è e da cosa nasce il concetto di smart working.

Cos’è lo smart working?

“riorganizzazione del lavoro che fa leva sulle nuove tecnologie, al fine di permettere il superamento di limiti fisici e temporali.” (fonte)

 

“Approccio all’organizzazione del lavoro che mira a produrre maggiore efficienza ed efficacia nel raggiungimento dei risultati lavorativi attraverso una combinazione di flessibilità, autonomia e collaborazione, assieme con strumenti e ambienti lavorativi ottimizzanti per i collaboratori aziendali.” (fonte)

Cambia tutto: il lavoratore ha maggior controllo del tempo, bilanciando così i ritmi lavoro-famiglia, c’è maggiore flessibilità porta ad una migliore produttività e soddisfazione lavorativa, diminuiscono i tassi di assenteismo…

Ma si rischia un minor coinvolgimento nelle dinamiche aziendali, mancanza di integrazione con i colleghi, meno lavoro di squadra.

Proprio per questo la chiave per un’organizzazione ottima delle nuove modalità lavorative è il coordinamento e l’organizzazione.

Per le aziende è una rivoluzione culturale, organizzativa, manageriale, che per decollare ha bisogno di superare punti critici e trovare risposte in un quadro normativo (fonte)

Bisogna tener conto anche degli aspetti tecnologici ed umani.

  • Nuovi devices che accompagnano il lavoratore durante la giornata (a volte basta un tablet e un telefonino).
  • Connessione continua dentro e fuori dagli spazi dedicati al lavoro.
  • Consapevolezza che il tavolo e la sedia non sono più gli “unici” mobili necessari al lavoro sedentario, ma ci sono anche le poltrone, il prato, postazioni diverse….

Tutto è cambiato talmente tanto che anche le nuove proposte e soluzioni nell’ambito del layout devono essere capite sia dagli architetti che dagli imprenditori.

Ecco perché continuiamo a parlarne, ecco perché vogliamo approfondire ancora il tema dello Smart Working.

 

Smart Working: non solo design, il cambiamento.

Smart working, il cambiamento

In Ambiente Ufficio abbiamo molto a cuore i temi riguardanti lo Smart Working: crediamo sia un concetto che andrà a caratterizzare i modi di lavorare del futuro. I vecchi paletti che abbiamo assimilato negli anni sono ormai obsoleti. Gli orari e i luoghi di lavoro, sempre più vari, le relazioni in ufficio, che stanno diventando sempre più importanti, e il respiro internazionale che sta assumendo il business necessitano di un paradigma che codifichi questi cambiamenti. Chi vuole cambiare adotta lo Smart Working!

A tal proposito, in questi giorni si sta svolgendo presso l’Ordine degli Architetti, P.P. e C. di Padova il corso che abbiamo proposto e che affronta lo Smart Working, presentandolo agli architetti in modo che il tema possa essere affrontato non solo dal punto di vista architettonico, ma anche dal punto di vista umano.

Si parla del cambiamento delle forme, dei tempi e dei rapporti di lavoro, delle aziende e di come vengono utilizzati i nuovi mezzi a disposizione per svolgere le nostre attività professionali:

li stiamo davvero sfruttando al meglio?

Il primo incontro trattava proprio di questo:

Smart Working e cambiamento.

Ce ne hanno parlato Nadia Ferraresi e Filippo Dal Fiore, che hanno affrontato lo Smart Working dal punto di vista sociale. Attraverso un excursus storico è stata analizzata in primis l’evoluzione dei rapporti lavorativi degli ultimi 20 anni, per poi passare all’idea che riuscire a trovare il proprio equilibrio casa-lavoro porti ad una serenità possibile, ma che ancora pochi hanno raggiunto.

Vi proponiamo qui di seguito alcune slides degli interessantissimi interventi a cui abbiamo assistito.

Ricerche condotte dalla Software Company Intuit e MBO Partners

Citterio presenta le nuove pareti amovibili Hufcor

Nata dall’esigenza di dividere comodamente spazi grandi, l’idea delle pareti amovibili Hufcor ha conquistato il nostro partner  Citterio, convinto dalla grande versatilità, utilità e qualità del prodotto.

Si tratta di una joint venture fra Hufcor e Citterio:

il sistema collaudato di Hufcor

+

le finiture di Citterio

Hufcor è un’azienda che opera e produce soprattutto in Germania, ma nasce negli Stati Uniti. Da tempo è leader mondiale nel suo settore e conta rivenditori in 160 paesi del mondo, essendosi guadagnata la fiducia di migliaia di clienti.

Le pareti amovibili Hufcor hanno fissato gli standard di qualità, durabilità, isolamento acustico e facilità di movimento. Una maniera creativa per aggiungere flessibilità e funzionalità ai propri spazi.

Sono lavorate a mano su misura, per adattarsi alle dimensioni degli spazi. I modelli sono concepiti per garantire livelli variabili di controllo del suono. Ampia la gamma di opzioni e accessori, come ad esempio lavagne a parete, porte di passaggio, porte a scorrimento, che forniscono funzionalità aggiuntive.

Nonostante sia presente la scelta più completa nel campo delle pareti amovibili, a volte gli standard possono non incontrare a pieno i bisogni. Per questo gli ingegneri Hufcor sono pronti a studiare pareti personalizzate per specifiche richieste.

L’utilizzo delle finiture Citterio garantisce inoltre il facile accostamento con gli altri prodotti del catalogo Citterio (pareti divisorie ,attrezzate e armadi) e il gusto tipicamente italiano .

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Le pareti sono disponibili in tre diverse configurazioni. Queste configurazioni possono essere usate da sole o in combinazione per creare la flessibilità di cui si ha bisogno.

Pannelli accoppiati

Per le divisioni muro a muro. I pannelli sono agganciati in coppie e messi in movimento manualmente. Possono essere impiegati per chiudere completamente lo spazio o essere disposti lungo il binario superiore, ed essere usati come pannelli espositori o semplici divisori. I pannelli accoppiati sono consigliati per le classi, le sale meeting e le palestre.

Pannelli singoli

Conosciuti anche come pannelli individuali, i pannelli singoli vengono disposti manualmente e offrono estrema flessibilità. Il sistema a binario permette di modificare le angolazioni dei pannelli, che possono essere disposti in diverse posizioni. Sono disponibili anche binari curvi. I pannelli singoli sono spesso usati negli hotel, nei centri convegni e nelle sale meeting. Sono adattabili ad ogni tipo di ambiente.

Pannelli agganciati a soffietto

I pannelli agganciati a soffietto, detti anche treni, sono uniti insieme e si muovono da muro a muro in linea retta. I modelli elettrici sono spesso usati nelle scuole, negli hotel e negli spazi commerciali. Vengono azionati attraverso interruttori a chiave.

A differenza di molte pareti amovibili, dotate di chiusura a manovella, le pareti Hufcor montano meccanismi di chiusura silenziosa e veloce del tipo on/off. Con la chiusura a manovella l’operatore impiega tempo e fatica, senza spesso completare la manovra e compromettendo la tenuta acustica. Col sistema Hufcor la sigillatura a pavimento e a soffitto è garantita.

Hufcor produce nella sua sede principale negli Stati Uniti, ma in particolare l’Europa viene fornita dallo stabilimento in Germania. Le pareti sono disponibili tramite vari distributori, tra i quali Citterio, che ha l’esclusiva in Italia.

Per maggiori informazioni vi reindirizziamo al sito ufficiale di Hufcor.

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Ufficio e vacanze: come prepararsi per le ferie

ambiente ufficio e vacanze

Agosto è quel mese in cui ufficio e vacanze rischiano di confondersi, se non ci organizziamo bene

Già partito per le vacanze? Qualcuno parte, qualcuno resta, noi ne abbiamo ancora per qualche giorno, ma ne approfittiamo per darti alcuni consigli non necessariamente di arredo ufficio, per goderti appieno le tue ferie e per tornare ancora più carico.

A Settembre saremo qui ad aspettarti, magari avrai voglia di ripensare al layout!

Ecco i consigli per partire tranquilli e passare delle vacanze veramente rigeneranti!

1- Concludi

Termina le faccende urgenti, rispondi alle email che avevi lasciato in sospeso, non lasciare nulla, o quasi, a metà.

Ambiente ufficio pianificazione2- Pianifica

Al tuo ritorno si ripartirà con molta energia: prepara una lista di ciò che dovrai fare, poi dimenticala, la troverai non appena rientri.

Se hai la possibilità, organizza già ora alcune riunioni a cui parteciperai al tuo rientro, in questo modo ottimizzi i classici tempi morti post-ferie.

3- Delega

Alcuni colleghi rimangono in ufficio? Fa in modo che possano eseguire il tuo lavoro, se necessario, comunica il luogo (reale o virtuale) in cui hai lasciato tutte le informazioni, renderai molto più facile l’organizzazione e nessuno dovrà cercarti, anche questo è smart working!

4- Informa

Fà sapere alle persone con cui hai contatti frequenti (clienti, fornitori e consulenti) che sarai assente dal lavoro o che l’ufficio è chiuso e programma la risposta automatica nella casella email: è molto utile!

5- Backup e pulizia

Fare un backup del proprio lavoro non è mai inutile e previene eventuali brutte sorprese. Visto che ci siamo possiamo ripulire i computer ed eliminare tutto ciò che occupa spazio prezioso, memoria ancora più preziosa e rallenta le prestazioni dei computer…

6- RiAmbiente ufficio in ordinepulisci anche offline

La postazione di lavoro e gli archivi, i cataloghi: ogni cosa dev’essere lasciata in ordine prima di partire: al nostro ritorno saremo accolti da un ambiente aperto ed equilibrato e non dovremo cercare le pratiche ed i progetti di cui, nel frattempo, ci siamo dimenticati…

Prima di uscire lancia un’occhiata: vedi quello che vuoi trovare al tuo ritorno?

Pensa se a Settembre vorrai fare qualche cambiamento!

7- Disconnetti

Sul serio, dimenticati di tutto o quasi: le vacanze sono state inventate proprio per questo, Ambiente ufficio beachcosì è possibile ricaricarsi, godere della propria vita, della propria famiglia, degli amici, non sono questi i valori più importanti?

…e Ambiente Ufficio?

Saremo pronti per ripartire il 31 Agosto

Buone vacanze a tutti!