L’INNOVAZIONE NEI PANNELLI FONOASSORBENTI DI AMBIENTE UFFICIO S.R.L.

(POR FESR 2014-2020, Asse 1. Azione 1.1.2. ID domanda: 10077941)12

TITOLO DEL PROGETTO: L’INNOVAZIONE NEI PANNELLI FONOASSORBENTI DI AMBIENTE UFFICIO S.R.L.

PRIMO VOUCHER (A2)

FORNITORE: t2i – trasferimento tecnologico e innovazione s.c. a r.l.

Questo voucher è stato utilizzato per le attività di consulenza iniziale con i responsabili dell’azienda Ambiente Ufficio s.r.l. per individuare i materiali più adatti alla costruzione dei pannelli fonoassorbenti e per le prove di laboratorio necessarie all’ottenimento della certificazione di prodotto secondo le seguenti norme: UNI EN 13823:2014 e UNI EN ISO 11925-2:2010 EC1-2011. I risultati delle prove sono stati soddisfacenti perché i materiali rientrano nei parametri delle norme di riferimento. Questo obiettivo è stato soprattutto il risultato di un’attività di consulenza ed assistenza efficace e mirata.

 

SECONDO VOUCHER (B1)

FORNITORE: RS SOLUTIONS di Roberto Salvadego

Questo voucher è stato usato per implementare un sistema CRM. Il sistema CRM di Ambiente Ufficio s.r.l. è stato installato ed è attualmente funzionante.

 

TERZO VOUCHER (C1)

FORNITORE: SOLUZIONI SOFTWARE S.R.L.

Il voucher è stato usato per realizzare un’applicazione mobile multipiattaforma destinata a gestire i pannelli fonoassorbenti smart venduti da Ambiente Ufficio S.r.l. L’App attualmente esiste ed è un nuovo servizio che l’azienda può offrire ai propri clienti. I principali vantaggi che attualmente derivano dall’introduzione dell’App sono:

  • Attivare un canale diretto tra l’azienda ed i clienti grazie al quale questi possono rendersi conto del possibile beneficio della soluzione proposta e della varietà dell’offerta dell’azienda (le cui soluzione fonoassorbenti sono veri e propri complementi d’arredo).

 

  • Accelerare il processo di vendita: l’App è anche uno strumento flessibile per il personale di vendita in mobilità presso i clienti perché può ridurre i tempi necessari per il dimensionamento delle offerte.

 

Il Contributo totale assegnato dei tre voucher è stato di € 16.500,00.

Smart Working #0, questo sconosciuto…

AMBIENTE UFFICIO SMART WORKING

Se ne parla ormai da mesi, se non da anni: cambia il Mondo, cambiano i sistemi economici, cambiano i clienti e gli strumenti elettronici, cambiano i modi di comunicare e cambia anche il lavoro stesso, come modalità, come rapporto fra imprenditore e collaboratore.

Ne abbiamo parlato durante il corso che abbiamo organizzato con l’Ordine degli Architetti P.P. e C. di Padova negli scorsi mesi di Febbraio e Marzo.

Riprendiamo ora questo tema poiché lo riteniamo importante, lo riteniamo soluzione per molte aziende che si trovano oggi con problemi organizzativi, perché non si sono adeguate al cambiamento umano, economico, tecnologico degli ultimi anni.

Agli inizi del XX secolo ci si è interrogati sulla progettazione della casa, su come l’architettura e l’arredamento possono influire in modo positivo (o negativo!) sulla vita di una famiglia, oggi ci si interroga su come le attività lavorative possano essere agevolate anche attraverso il layout degli ambienti di lavoro.

Prima di addentrarci nei nuovi layout degli uffici, vogliamo capire cos’è e da cosa nasce il concetto di smart working.

Cos’è lo smart working?

“riorganizzazione del lavoro che fa leva sulle nuove tecnologie, al fine di permettere il superamento di limiti fisici e temporali.” (fonte)

 

“Approccio all’organizzazione del lavoro che mira a produrre maggiore efficienza ed efficacia nel raggiungimento dei risultati lavorativi attraverso una combinazione di flessibilità, autonomia e collaborazione, assieme con strumenti e ambienti lavorativi ottimizzanti per i collaboratori aziendali.” (fonte)

Cambia tutto: il lavoratore ha maggior controllo del tempo, bilanciando così i ritmi lavoro-famiglia, c’è maggiore flessibilità porta ad una migliore produttività e soddisfazione lavorativa, diminuiscono i tassi di assenteismo…

Ma si rischia un minor coinvolgimento nelle dinamiche aziendali, mancanza di integrazione con i colleghi, meno lavoro di squadra.

Proprio per questo la chiave per un’organizzazione ottima delle nuove modalità lavorative è il coordinamento e l’organizzazione.

Per le aziende è una rivoluzione culturale, organizzativa, manageriale, che per decollare ha bisogno di superare punti critici e trovare risposte in un quadro normativo (fonte)

Bisogna tener conto anche degli aspetti tecnologici ed umani.

  • Nuovi devices che accompagnano il lavoratore durante la giornata (a volte basta un tablet e un telefonino).
  • Connessione continua dentro e fuori dagli spazi dedicati al lavoro.
  • Consapevolezza che il tavolo e la sedia non sono più gli “unici” mobili necessari al lavoro sedentario, ma ci sono anche le poltrone, il prato, postazioni diverse….

Tutto è cambiato talmente tanto che anche le nuove proposte e soluzioni nell’ambito del layout devono essere capite sia dagli architetti che dagli imprenditori.

Ecco perché continuiamo a parlarne, ecco perché vogliamo approfondire ancora il tema dello Smart Working.

 

Salone del Mobile 2015: Guida all’uso per chi progetta uffici!

Miniguida per il salone del mobile 2015 Work place 3.0 by Ambiente Ufficio

Citazione di Einstein per Ambiente Ufficio crisi creativitàCome andremo al Salone del Mobile quest’anno? Certamente carichi di aspettative!

Gli ultimi movimenti del mercato portano molta positività nell’atteggiamento con cui affronteremo la fiera del mobile 2015.

E noi siamo sicuri che i nostri Partners hanno lavorato proprio con questa mentalità!

Si tratta dell’occasione per rilanciare il Made in Italy, ma anche per scoprire grandi designers stranieri e imparare da aziende che hanno fatto la storia o che, la storia, la vogliono fare adesso.

Ecco allora una piccola guida per trovare subito i nostri partners e non perdere nemmeno un metroquadrato de Padiglioni dedicati all’ufficio:

Workplace 3.0 Padiglioni 22/24

Se andiamo con l’intenzione di trovare novità sull’arredo da ufficio, possiamo passare a visitare gli stand organizzati dai nostri Partners, senza dimenticare l’attrazione principale per gli esperti in “office design”

Prendiamo quindi in mano la nostra planimetria: entrando dalla porta Ovest e guardando a sinistra troviamo subito il salone Satellite che ospita Workplace 3.0

HALL 24

HALL 22

  • UNIFOR HALL 22 | Stand D15 – E18
  • VAGHI HALL 22 | Stand E26 – E30
  • CAIMI HALL 22 | Stand B 29 C 20
  • SEDUS HALL 22 | Stand B 31 B 35
  • ARPER HALL 22 |Stand D 20 D 22
  • ICF HALL 22 |Stand C35 – D26

Proseguendo, sempre sul lato sinistro, troviamo il Padiglione 20, che ospita altri nostri partners

HALL 20

  • DE PADOVA HALL 20 |Stand E07 | F10
  • MAGIS HALL 20 | Stand C15 – D12
  • LAPALMA HALL 20 | Stand C 21
  • VITRA HALL 20, | Stand C 05/D 10
  • MOLTENI HALL 20 | Stand A01/B02/C02
  • ALIAS  HALL 20 | Stand B09 – C14

E infine, in zona centrale troviamo il padiglione numero 6 che si stanzia di fronte al 5

HALL 5 E 6

…E GLI EVENTI?

La-Passeggiata-Michele-De-Lucchi-Salone-del-Mobile-2015-workplace-3.0-wow-webmagazineCe ne saranno e tanti, tutti dedicati all’Office.

A cominciare dall’installazione “La Passeggiata” firmata da Michele De Lucchi, che ospiterà ricchi workshops dedicati al tema del layout degli ambienti lavorativi, openspace, design, nuove frontiere che si stanno facendo strada nell’ultimo periodo e che noi di Ambiente Ufficio siamo curiosissimi di conoscere.

In particolare segnaliamo:

  • Martedì 14 aprile ore 15.00 –
    Workshop “Qualità ambientale nel workplace”. A cura di: Assufficio
  • Mercoledì 15 aprile ore 11,00 – Conversazione sul ruolo dell’industrial design nella ripresa del settore Arredo per Ufficio. A cura di: Assufficio
  • Mercoledì 15 aprile, 15.00 – Andiamo! In marcia!
  • Giovedì 16 aprile, ore 11.00 – L’evoluzione del workplace. A cura di: IED Istituto Europeo di Design
  • Giovedì 16 aprile, ore 15.00 – Office design – oltre le postazioni di lavoro. A cura di: Scuola del design–Polidesign del Politecnico di Milano
  • Venerdì 17 aprile, ore 11.00 – Verso una “umanizzazione” degli spazi di lavoro
  • Venerdì 17 aprile, ore 15.00 – L’ufficio al cinema
  • Sabato 18 aprile, ore 15.00 – Extreme–open–space. A cura di: NABA

Il programma completo lo trovate qui.

Ci vediamo in Fiera!

Trovato tutto? Fateci sapere se vi sono piaciute le novità ed i trends e non esitate a chiederci informazioni : siamo pronti a consigliarvi sui vostri progetti speciali per i vostri nuovi uffici 3.0!

Il percorso dei sensi

Ambiente ufficio blog

Avete mai “guardato” il vostro ufficio pensando a un percorso dei sensi?

Tutto ciò che ci circonda viene percepito da uno o più dei nostri sensi; questa percezione continua influenza i nostri movimenti, il nostro comportamento, la reazione a qualsiasi stimolo.

Per questo è importante tener presente
ogni aspetto sensoriale
anche all’interno dell’ambiente lavorativo.

Oggi poi è facile, poiché abbiamo tutti gli strumenti ed i materiali per realizzare gli spazi più adatti a creare movimenti, circolazione, comunicazione, ma anche permanenze ottimali.

Lasciamoci guidare dai sensi.

VISTA

IKS (2)Il più ovvio dei nostri sensi, forse quello a cui prestiamo apparentemente più attenzione, ma lo facciamo anche entrando nel nostro ufficio? L’ordine, la coordinazione di forme, colori, materiali… sono dettagli che possono passare inosservati, ma in realtà la percezione di qualcosa fuori posto o non integrato nel contesto, provoca un leggero disagio.

Anche la luce ha un’importanza fondamentale, non solo per questioni normative (ogni postazione di lavoro deve ricevere almeno 500 lux, su superfici non riflettenti).

Guardiamoci intorno: dipendenti e clienti che entrano nella nostra azienda che impressione visiva possono avere? Quando entriamo in un ambiente gradevole, bello, curato in forme, colori, proporzioni, non ci sentiamo subito meglio? Perché non fare in modo che anche clienti e dipendenti abbiano questa bella sensazione?

UDITO

IMG_1635_1 (2)Anche qui entriamo in questioni tecniche: l’assorbimento e l’isolamento acustico formano parte dei problemi da risolvere durante il progetto di un ufficio: non sempre l’ambiente è adatto ad ospitare un open space, soprattutto se gli uffici sono commerciali e le telefonate o riunioni sporadiche sono frequenti, dobbiamo assolutamente considerare l’uso di materiali o di soluzioni apposite che favoriscano l’assorbimento acustico. Ecco de i pannelli colorati sul soffitto proporzioneranno non solo l’adeguata protezione acustica, ma anche una soluzione estetica originale.

Un’alternativa? Iniziano a vedersi sempre più spesso postazioni telefoniche: uno spazio appositamente creato in modo da fornire una certa privacy visiva ed uditiva a chi lo usa. Fisso o mobile sta diventando un elemento imprescindibile!

Non parliamo poi dei piccoli spazi riunioni: postazioni con piani di lavoro protette da schermi acustici, ma attrezzate per i vari devices.

OLFATTO

Sembra banale, ma spesso si trascura la qualità dell’aria, ma chi entra in un luogo chiuso può sentire disagio per odori o poco ricambio. certi tipi di piante non solo sono gradevoli alla vista, ma purificano l’aria degli ambienti in cui si soggiorna molte ore. …e non hanno bisogno di cure particolari, qui potrete trovare qualche esempio.

GUSTO

Viene subito in mente il caffè, ormai d’obbligo in tutti gli ambienti di lavoro. Ma le caramelle ormai non si trovano più solamente negli studi dentistici… un tocco di colore e di buon sapore cambiano completamente l’atmosfera e l’umore di chi ne prova uno…

Si tratta poi di un gesto di gentilezza nei confronti di chi entra, come se l’ufficio fosse casa nostra e chi arriva viene decisamente accolto.

TATTO

Ambiente ufficio blogSempre lasciato per ultimo il senso del tatto è invece proprio sottovalutato, se lo “ascoltassimo” un po’ di più capiremmo perché la cura dei materiali fa la differenza, la superficie da accarezzare del tavolo riunione può trasmettere calma durante un incontro molto formale, la pelle morbida delle sedute invita la persona ad accomodarsi, ma soprattutto la seduta ergonomica permetta una posizione corretta e movimenti naturali anche durante le ore di lavoro (e qui oltre al tatto ci mettiamo il senso della propriocezione (la capacità di percepire e riconoscere la posizione del proprio corpo nello spazio e lo stato di contrazione dei propri muscoli).

CONCLUSIONI

L’ambiente che ci circonda e che sentiamo tutti i giorni per molte ore ci comunica qualcosa, facciamo in modo che ci comunichi solo cose belle! La mission della nostra impresa, il benessere dei nostri impiegati, la serenità dell’atmosfera lavorativa…