Smart working #6 – L’ home office

Ambiente ufficio home office

Quando si parla di smart working ci si riferisce soprattutto alla flessibilità di orari, ai nuovi sistemi di comunicazione e di archiviazione dati che permettono un diverso movimento in ufficio, si parla di libertà per il singolo lavoratore, di gestire il proprio tempo e decidere come e quando lavorare in ufficio.

Le problematiche da risolvere sono molte: come regolarizzare la relazione fra dipendente e azienda con queste nuove variabili? Cambiano i rapporti, cambia il metodo di comunicazione, cambia la fiducia che i dirigenti devono donare ad ogni lavoratore, cambia anche la responsabilità del lavoratore nei confronti dell’azienda.

Cosa c’entra Ambiente Ufficio in tutto questo?

Noi ci stiamo impegnando per capire come cambiano gli spazi di lavoro in questo senso, ma anche come queste nuove realtà possano funzionare meglio anche considerando che non solo cambiano i rapporti di lavoro, ma anche gli strumenti, i volumi di carta usati, le dimensioni e forme dei devices, ma nello stesso tempo aumentano le esigenze di benessere all’interno degli ambienti, benessere che si esprime attraverso n’illuminazione corretta, una seduta ergonomica, un layout che permetta circolazione flessibile ed elementi visivi che caratterizzino l’azienda rafforzando un’identità d’impresa nella quale anche i lavoratori possano riconoscersi.

Ma Smart Working significa anche lavorare da casa, per questo vogliamo approfondire anche questo argomento, perché di persone che a casa ci stanno molte ore ce ne sono ogni giorno di più, sia a causa dell’evoluzione smart del lavoro, sia a causa delle nuove professioni che non hanno più bisogno di un ambiente lavorativo esterno alla dimora abituale.

 

Come organizzare allora spazi SMART? 

Non ci troviamo più di fronte ad ambienti rappresentativi dell’azienda, ma di un “angolo” creato e sistemato ad hoc per svolgere il lavoro nel modo più comodo e svelto possibile.

Si tratta di creare all’interno degli spazi domestici un’area che permetta un’adeguata concentrazione, che sia ben illuminata, ben collegata elettricamente, acusticamente confortevole, con i dispositivi tecnici a portata di mano, con un piccolo spazio di archiviazione e con un elemento o un insieme di elementi che lo rendano “altro” rispetto al resto della casa.

Non vanno dimenticati accorgimenti legati alla climatizzazione e alla ergonomia. Se il primo aspetto solitamente viene demandato in fase progettuale a tecnici competenti, sul secondo possiamo dire la nostra.

La postura che si assume al lavoro dev’essere comoda e rispondere ad alcune regole che saranno oggetto di altro post.

Lo spazio SMART riflette la capacità di generare lavoro SMART.

Smart working #5: la sala d’attesa

Ambiente ufficio sala attesa

Ambiente ufficio sala attesa

Anche qui la domanda da porsi è: come vogliamo che si sentano i nostri clienti mentre sono seduti? Se l’attesa sarà lunga, consigliamo poltroncine, comode, ma se si tratta di soste brevi, possiamo optare per qualcosa più d’impatto, magari di design e puntare ad un layout maggiormente rappresentativo della nostra attività. Non dev’essere per forza una seduta tradizionale, possiamo osare cn qualcosa di suggestivo. 

Nota bene: in sala d’aspetto possiamo giocare anche sulla varietà, sempre nell’ottica di creare ambienti coerenti.

Smart Working #4 – La zona relax

Ambiente ufficio zona relaxCom’è la zona relax del vostro ufficio? Spesso bistrattata e allestita alla meglio in spazi di risulta, con mobili riciclati, assume oggi un’importanza fondamentale, tanto che spesso è usata come piccola zala riunioni.
Lo spazio in cui lo stress è lasciato da parte per 5 minuti è anche il luogo in cui scambiare due parole con i colleghi e magare fare quattro risate… Cattive abitudini?
Niente affatto!
Proprio in questi momenti la mente si apre a soluzioni fuori dagli schemi imposti, ci si confronta su piccoli problemi e studi dicono che le idee geniali nascono da questi luoghi!
Allora perchè non approfittarne? ecco che la tendenza porta ad allestire ambienti di vero relax,magari con il calcetto o cibìn poltroncine particolarmente comode o divertenti, ecco la parete su cui scarabocchiare idee appena abbozzate e un tavolo da riunione high desk, per meetings improvvisati.
La sala caffè è viva ed assolutamente non è una perdita di tempo! Da zona relax diventa operativa a tutti gli effetti!

Smart working #3 la sala riunioni

ambiente ufficio sala riunioni

ambiente ufficio sala riunioniCome cambiano gli ambienti di aggregazione all’interno dell’azienda con i nuovi metodi di lavoro?
Per essere efficace, una riunione non deve durare più di 3/4 d’ora. Meeting brevi, solo per scambiarsi alcune informazioni, creare brainstorming e spunti di riflessione, risolvere problemi puntuali o coordinare azioni di gruppo.
Ma non ci sono solo le riunioni moltitudinarie: ci sono anche piccoli incontri a 2 o 3 persone, che durano magari ancora meno e che hanno bisogno di spazi ridotti, ma funzionali, insonorizzati e accoglienti.

Smart working #2 – L’ufficio direzionale

Ambiente ufficio direzionale

Ambiente ufficio direzionaleSe i lavoratori, sempre meno dipendenti, sempre più collaboratori usano l’ufficio come postazione saltuaria, i dirigenti mantengono in ogni caso il ruolo rappresentativo.
Niente poltrone in pelle umana o ficus, ma ambienti aperti e rappresentativi non solo dell’immagine aziendale, ma anche della personalità di chi ci passa la maggiorparte della giornata.
Oggi l’arredo può esprimere e raccontare molto, associando aspetti tecnologici (schermi a parete direttamente collegati con il computer) a elementi eleganti: il tavolo non è più enorme, ma tende ad essere stretto, a volte ancora lungo, ma molto leggero e curato soprattutto nei materiali. Il legno pesante lascia spazio ai metalli ed ai colori sempre più leggeri, che esprimono una flessibilità mentale tipica dell’imprenditore contemporaneo.

Il feng shui in ufficio

Credits: Brian Jeffery Beggerly under CC (modified photo)

Chi non ha mai sentito parlare di Feng Shui? Ormai quest’arte millenaria cinese è diventata parte integrante del parlare comune, non senza superficialità.

L’obiettivo principale del Feng Shui è creare ambienti favorevoli al benessere delle persone che vi abitano, nel rispetto dell’ambiente naturale.

Michela Martini di Spazi Fluidi

Proprio Michela Martini ci ha accompagnato nell’incontro, che abbiamo organizzato all’interno del corso Smart Working presso l’Ordine degli Architetti di Padova (qui un’altro articolo sul corso!).

Durante l’interessantissima lezione tenuta da Michela abbiamo scoperto che i principi del Feng Shui si possono applicare anche all’interno dell’ambiente di lavoro.

Ci siamo mai chiesti perché non ci sentiamo bene in un certo luogo? Michela ci ha posto delle domande, riporto quelle più interessanti:

  • È bello il tuo ufficio? Ti piace entrarvi e rimanerci a lavorare ogni giorno?
  • Il tuo ufficio favorisce la concentrazione?
  • L’ambiente in cui lavori riflette l’immagine della somma di denaro che vuoi guadagnare ogni mese o anno?

Se non ci siamo mai interrogati su questo, potremmo anche cominciare ora, e magari seguire le indicazioni di una professionista come Michela inserendo i materiali giusti al posto giusto, quelli che ci fanno stare bene e che ci aiutano a produrre di più.

Oggi la scelta dei materiali è facilitata non solo dalla sempre crescente esperienza e specializzazione di chi lavora nel settore, ma anche dall’enorme scelta offerta dai produttori.

Qui di seguito lasciamo un assaggino degli spunti che ha lanciato Michela. In poche ore non è possibile trasmettere tutta la filosofia e le tecniche del Feng Shui, ma possiamo dire che ci ha veramente stuzzicato e incuriosito, lasciandoci tanta voglia di approfondire l’argomento!

Natale : suggerimenti per uno Smart Christmas

 

Il Natale è uno dei momenti più magici dell’anno, ma come ben sappiamo il periodo tra dicembre e gennaio può essere davvero stressante.

Ecco qualche consiglio per migliorare il nostro Natale e godersi nel migliore dei modi le feste.

Il fascino del Natale ci colpisce fin da bambini, con le sue luci, i camini accesi, la neve ed i regali.  Scadenze ed incombenze di fine anno possono però essere motivo di stress e sta a noi e ai nostri collaboratori rivedere alcune strategie nell’organizzazione dell’ufficio. Riflettere sui modi e i luoghi del lavoro è di fondamentale importanza per ridurre il malessere e la tensione. Vi suggeriamo qualche trucco per trasformare il vostro Natale in uno

Smart Christmas!

Lavorare in “C”

Smart Working: un modo intelligente di lavorare. Questo nuovo concetto di lavoro sta incontrando sempre più favori, tanto da attirare l’interesse del governo che ha pensato di fare una legge in proposito. Negli uffici contemporanei, il percorso produttivo comprende sia attività individuali che di gruppo, ma spesso queste due modalità non possono essere separate l’una dall’altra. Lavorare in “C” significa capacità di gestire 4 fattori fondamentali:

  • Concentrazione
  • Comunicazione
  • Collaborazione
  • Contemplazione.

Avete bisogno di qualche consiglio? Ambiente Ufficio è qui per fornirvi mille possibili soluzioni!

Ripensare gli spazi

La concezione dello spazio-ufficio sta via via cambiando. Concetti come “la scrivania è il mio regno” sono ormai desueti. La dinamicità del mondo moderno ha fatto diventare il lavoro sempre più flessibile, modificando spesso i luoghi, i tempi e le modalità dell’attività lavorativa. Smart Christmas significa ripensare il layout del nostro ufficio, gli spazi al suo interno e le dinamiche che possono nascere da un ambiente rinnovato. Bilanciare le diverse zone dell’ufficio è diventata una sfida stimolante per ogni azienda che vuole rilanciarsi nel panorama moderno.

Comfort acustico

Negli ultimi anni è cresciuta la tendenza a creare ambienti lavorativi molto ampi. A questo si aggiunga il fatto che i materiali usati (vetri, metalli…) sono molto riverberanti. Il rumore all’interno dell’ufficio può diventare insostenibile, alzando notevolmente il livello di stanchezza e stress. Fortunatamente possono essere adottate delle soluzioni confortevoli sia per le nostre orecchie, che per i nostri occhi. Oggi infatti l’efficienza e la risoluzione dei problemi va di pari passo con l’esigenza di avere un ambiente accogliente ed esteticamente piacevole. Per questo Ambiente Ufficio ha studiato una soluzione ad hoc! Consigliamo di consultare il catalogo dei nostri nuovi pannelli fonoassorbenti LvB.

Programmazione

Programmare è vitale, tanto più in un periodo così frenetico. Datevi delle scadenze precise, organizzate i vostri incontri e programmate le cose da fare al rientro dalla settimana bianca. Cercate di non accumulare lavoro, alla lunga può diventare stressante e difficile da gestire, mettendo in difficoltà anche altri aspetti della vostra vita.

Relax!

Prendetevi del tempo per voi stessi, per la vostra famiglia, per i vostri interessi. Il lavoro nobilita l’uomo ma non deve diventare totalizzante nella nostra vita. Ritagliarsi del tempo per se stessi è spesso necessario per ricaricare le pile, godersi un po’ di relax e ripartire al meglio!

Buon Smart Christmas a tutti!

 

 

 

UniFor Salone 2017

Pubblichiamo il comunicato stampa di UNIFOR relativo al progetto ‘Nuove visioni per lo spazio-ufficio contemporaneo’ presentato allo scorso Salone del mobile. E’ interessante vedere come anche UniFor sottolinea aspetti importanti di una progettazione integrata che mira al benessere non solo acustico dell’ufficio. Il design, punto di forza della produzione UniFor, è sempre stato portatore di benessere.

UniFor. Ambienti di lavoro 2017

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Studio Cerri & Associati
UniFor propone una visione del lavoro contemporaneo che si concretizza in un luogo reale, orientato all’innovazione, alla socializzazione e al benessere. Un ufficio razionale, confortevole e piacevole da abitare. Uno spazio qualificato da forme essenziali, finiture di pregio ed materiali naturali. Un ambiente flessibile, pensato per favorire la collaborazione tra le persone e la condivisione delle risorse. Protetto da una facciata continua in vetro a tutta altezza, lo spazioufficio è definito da quattro aree funzionali (reception, sala riunioni, ambiente polifunzionale e spazio operativo) circoscritte da elementi di partizione curvi insonorizzati, che si aprono sulla zona centrale dell’agorà, dove le persone si incontrano, interagiscono, collaborano, lavorano.

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Comfort acustico e benessere ambientale, flessibilità di utilizzo, funzionalità e uso consapevole e non invasivo della tecnologia sono gli elementi fondamentali che guidano il progetto dell’allestimento. Curato dallo Studio Cerri & Associati e realizzato da UniFor attraverso proposte innovative sul piano formale, costruttivo e tipologico, lo spazio espositivo si qualifica per il sapiente utilizzo del legno, declinato in differenti essenze naturali che si combinato in un equilibrato rapporto compositivo con gli altri materiali. Definite da componenti di industrial design a elevato contenuto estetico e funzionale, che convivono e interagiscono in armonia, integrandosi in una visione comune orientata a una raffinata semplificazione, le nuove soluzioni presentate a Workplace3.0 sono state sviluppate da UniFor in collaborazione con prestigiosi designer e studi di progettazione con cui l’azienda lavora da tempo: Foster+Partners, Jean Nouvel Design, Michele De Lucchi, Luciano Pagani e Angelo Perversi, Studio Cerri & Associati.

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E il montaggio?

Il montaggio è una parte importantissima del processo d’acquisto

Quando scegli i mobili per il tuo nuovo ufficio sembra che sia Natale: certamente sceglierai in modo funzionale ed essenziale, ma un occhio speciale lo dedicherai a quell’elemento di design che renderà unico il tuo luogo di lavoro, che caratterizzerà la reception o aiuterà i tuoi clienti a rilassarsi in sala d’aspetto.

La fase di progetto, accompagnata dai consigli esperti dei nostri agenti e dalle soluzioni proposte dall’ufficio tecnico è certamente la più emozionante: è facile infatti immaginare i colori, guardando le cartelle dei tessuti, mentre i disegni dei nostri interior designer fanno veramente spaziare la fantasia.

Dopo la scelta, un mesetto d’attesa e arriva finalmente l’agognato giorno del montaggio. Sembra una sciocchezza, ma è proprio in questo giorno che si decide tutto. I nostri tecnici del montaggio hanno la responsabilità di rendere reale quel mobile venduto dagli agenti e  disegnato dallo staff tecnico, come avevi sognato tu.

Ecco cosa ci scrivono i nostri clienti:

Dal telefono di una nostra agenteI tecnici del montaggio hanno sulle spalle il peso dell’immagine dell’azienda, perché saranno gli ultimi a vedere il volto del cliente, sperando in un sorriso di soddisfazione una volta terminato il lavoro.

I nostri tecnici del montaggio hanno la capacità di far risplendere quel sorriso e noi, con questo articolo vogliamo ringraziarli!

In fondo, se investi migliaia di Euro nel design perfetto di una parete di vetro, se scegli la scrivania più elegante e di design per stupire i tuoi clienti e la concorrenza, non sarebbe un po’ imbarazzante se alla fine fosse montato tutto male? Ecco perché noi abbiamo scelto collaboratori professionisti, assicurati, esperti e precisi, che non deludono le aspettative dei nostri clienti.

GRAZIE RAGAZZI!

Ecco per esempio alcune foto “di cantiere”, prese con telefono per testimoniare l’avanzamento lavori per la libreria Naos di Unifor  appesa a parete.

 

 

Smart working #1 – La postazione di lavoro

Ambiente ufficio postazione di lavoro

 

Dopo l’introduzione alla serie di articoli sullo Smart Working, continuiamo ad analizzare il nuovo layout dell’ufficio smart.

“Questa è la mia scrivania”, non funziona più!

La postazione di lavoro non è più di proprietà: mentre i devices sono sempre più personalizzati, la mobilità lavorativa all’interno della stessa azienda rende gli spazi sempre più condivisi, tanto che le postazioni smart danno la possibilità di riporre  la borsa del tablet o del laptop, dispongono di top acces per caricare tablet  o telefonino e wifi per una connessione totale senza fili.
Cambia anche la comunicazione fra i colleghi, che invece di parlarsi o telefonarsi, oggi parlano attraverso chat aziendali o addirittura attraverso skype.
Ecco come si evolvono gli arredi:

  • Non esiste più il tavolo di “proprietà”: si ottimizzano gli spazi e chi lavora fuori,
  • Superfici di lavoro ridotte: i computer hanno dimensioni sempre più contenute, ci sono meno documenti cartacei.
  • Spazio per borsa e piccoli oggetti: la cassettiera si trasforma, le ruote finalmente hanno un senso e come unico mobile “personale” viene spostata in giro per l’ufficio presso la postazione utilizzata in quel momento. Assume addirittura una morfologia differente rispetto alla classica forma a”cubo”.
  • In alternativa alla “cassettiera” gli armadietti diventano un ottimo spazio per riporre i propri oggetti personali.
  • Gli spazi sono open ed i mobili si abbassano per permettere la comunicazione visiva tra le persone.
  • Si cura in modo particolare l’ergonomia della seduta: ormai è risaputo che una buona seduta favorisce la salute del lavoratore, diminuendo i tempi di assenza per malattia.
  • Si cura anche il lavoro da casa, home working: se da un lato diminuiscono le postazioni in ufficio, aumenta la necessità di avere spazi lavorativi strutturati nell’ambito domestico.
  • Nell’ambito open, si usano sempre di più sistemi fonoassorbenti, soprattutto per i tavoli a bench, che permettono di mantenere una certa privacy, ma allo stesso tempo di poter comunicare rapidamente con il vicino.

Cambia completamente il modo di progettare l’ambiente: le necessità dei professionisti sono diverse, tanto che nell’ambito dell’ufficio stesso che una volta “subiva” una progettazione totalmente piatta ed uguale per tutti, oggi pretende un layout fortemente personalizzato ed adattato al target di clienti, al brand stesso, al marketing aziendale e chiaramente ai sistemi di lavoro utilizzati dai vari dipendenti, anch’essi fortemente differenziati.

Avremo modo di approfondire ulteriormente questi argomenti anche all’interno di eventi/tavole rotonde che organizzeremo all’interno dello showroom.

Il prossimo mese analizzeremo l’ufficio direzionale smart!